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Ott
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Thè letterario: Le lettere di Jane Austen
Ott 22@17:00–18:00
Thè letterario: Le lettere di Jane Austen

Martedì 22 ottobre 2019 dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

Lettere e epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere di Jane Austen

a cura di Laura Capuzzo

Nuovo incontro del Thè letterario alla scoperta degli epistolari delle grandi donne della letteratura. Durante questo incontro esamineremo le lettere di Jane Austen, l’autrice di Orgoglio e pregiudizio, Emma, Ragione e sentimento.

Sappiamo poco della vita di Jane e le lettere giunte fino a noi permettono di osservarla da vicino e scoprire molto di più della sua opera, sempre così vicina all’ambiente in cui è vissuta. Nelle lettere infine si esprime l’esuberanza e l’ironia di Jane, come nella lettera alla sorella Cassandra che proponiamo qui:

Mia cara Cassandra,

Eccomi ancora una volta in questo Scenario di Dissipazione e vizio, e comincio già ad accorgermi di come i miei Costumi si stiano corrompendo. -Abbiamo raggiunto Staines ieri non so a che ora, senza soffrire il Caldo tanto quanto avevo sperato. Ci siamo rimessi in moto stamattina alle sette, e il Viaggio è stato molto piacevole, perché era un mattino nuvoloso e fresco al punto giusto -ho viaggiato per tutto il tempo nella diligenza da Hartford Bridge. -Edward e Frank sono entrambi usciti a cercare fortuna; il se-condo tornerà presto e ci aiuterà a cercare la nostra. Il primo non lo rivedremo più. Questa sera andremo all’Astley,1cosa di cui sono lieta. Stamattina Edward ha avuto notizie di Henry. Non è stato affatto alle Corse, a meno che l’aver accompagnato un giorno Miss Pearson a Rowling non possa essere definito così. Lo troveremo là giovedì.Spero che siate tutti vivi dopo la nostra malinconica separa-zione di Ieri, e che tu abbia perseguito con Successo ciò di cui intendevi occuparti. -Dio Ti benedica-Devo smettere, perché stiamo per uscire.

Con tanto affetto,

tua J. Austen

Saluti affettuosi a tutti

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)

 

Nov
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Thè letterario: le lettere delle sorelle Brontë
Nov 5@17:00–18:00
Thè letterario: le lettere delle sorelle Brontë

Martedì 5 novembre 2019 dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

Lettere ed epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere delle sorelle Brontë

a cura di Laura Capuzzo

In questo incontro del thè letterario esamineremo le lettere di Charlotte, Anne e Emily Brontë, le tre grandi sorelle della letteratura inglese. Nel 1847 pubblicarono quasi contemporaneamente i loro tre romanzi d’esordio: Jane Eyre per Charlotte, Agnes Grey per Anne e Cime tempestose per Emily, il suo unico grande capolavoro.

Dai loro epistolari e da frammenti sparsi ricostruiremo la vita e le personalità di queste scrittrici, figlie della brughiera e del vento dello Yorkshire.

Qui di seguito la lettera scritta da Charlotte all’editore dei suoi romanzi in cui comunica la morte dell’amata Emily

A W. S. Williams

25 dicembre 1848

Mio caro signore,

le scriverò più lungamente quando il mio cuore potrà trovare un po’ di riposo. Ora posso solo ringraziarla con poche parole per la sua lettera, di una sincerità davvero eloquente. Emily non è più tra noi, i suoi poveri resti mortali sono stati condotti fuori dalla casa. Abbiamo deposto le sue amate spoglie sotto la navata della chiesa, di fianco a quelle di mia madre, delle mie due sorelle, morte molto tempo fa, e del mio infelice, sfortunato fratello. Ma una piccola parte sveglia di me ha una tale paura per lei che non oso vacillare. Qualcuno deve pur sollevare il resto della famiglia. Così non chiederò perchè Emily ci sia stata strappata nel pieno del nostro affetto, perchè sia stata sradicata nel fiore degli anni, nella promessa di ciò che avrebbe potuto realizzare con i suoi talenti, non chiedo perchè la sua intera esistenza ora giaccia calpestata come un campo di frumento ancora verde, come un albero rigoglioso colpito alle radici. Dirò soltanto: dolce è il riposo dopo la fatica, dolce la calma dopo la tempesta, e senza tregua andrò ripetendo che ora ciò è quanto sa Emily. 

Sinceramente sua,

C. Brontë

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)

Nov
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Thè letterario: Le lettere di Emily Dickinson
Nov 19@17:00–18:00
Thè letterario: Le lettere di Emily Dickinson

Martedì 19 novembre 2019 dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

Lettere ed epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere di Emily Dickinson

a cura di Ilaria Durigon

Durante questo incontro esamineremo le lettere di Emily Dickinson, la grande poeta americana. Come nelle poesie anche nelle lettere emerge tutta la potenza espressiva della sua voce, che si innalza chiara e forte e giunge intoccata fino a noi.

Qui di seguito una lettera di Emily indirizzata alla cognata Susie Huntington

11 giugno 1852

Ho solo un pensiero, Susie, in questo pomeriggio di giugno, ed è il pensiero di te, e ho una preghiera, una sola: cara Susie, per te. La preghiera che tu ed io, per mano e “per cuore”, possiamo vagare come bimbe nei boschi e nei prati e dimenticare tutti questi anni, e queste preoccupazioni dolorose, e ognuna di noi diventare una bambina di nuovo. Io lo diventerei, Susie, e quando mi guardo attorno e mi vedo sola, sospiro per te di nuovo: un piccolo sospiro, un inutile sospiro, che non ti riporterà a casa.

Ho sempre più bisogno di te, il mondo diventa grande sempre di più, e quelli amati sempre di meno. Ogni giorno lontana da te mi manca il mio cuore più grande. Il mio cuore gironzola e chiama Susie. Gli amici sono troppo cari per separarcene, oh, ce ne sono talmente pochi, e manca così poco prima che se ne andranno via, dove noi non li potremo trovare. Non farci dimenticare queste cose, poiché il loro ricordo adesso ci risparmierà il tormento quando sarà troppo tardi amarli! Susie, perdonami Cara, per ogni parola che dico, il mio cuore è pieno di te, nessun altro che te è nei miei pensieri, tuttavia quando cerco di dirti qualcosa che non sia per il mondo, mi mancano le parole. Se tu fossi qui, oh se lo fossi, mia Susie, non avremmo bisogno di parlare affatto, i nostri occhi sussurrerebbero per noi. E la tua mano intrecciata con la mia, non chiederemmo di parlare un’altra lingua. Cerco di portarti più vicina, allontano le settimane finché se ne sono andate definitivamente, e mi immagino che tu arrivi, ed io sto venendo attraverso la verde via ad incontrarti, e il mio cuore corre da tutte le parti che ci vuole un trambusto tale per riportarlo al suo posto. Imparo a essere paziente finché quel giorno arriverà, Susie. Tre settimane non possono durare per sempre, per certo devono andare nella loro lunga casa a ovest assieme ai fratellini e alle sorelline.

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)