Incontri ed eventi

Restate sempre aggiornati sugli appuntamenti in libreria!


Feb
22
ven
194. Diciannove modi per dirlo
Feb 22@18:00–19:30
194. Diciannove modi per dirlo

Venerdì 22 febbraio 2019

ore 18.00

194

Diciannove modi per dirlo

di

Camilla Endrici

Introduce

Ilaria Durigon

 

Cosa si nasconde dietro la scelta di non diventare madri? Quali parole possono arricchire di sfumature e dare nuovi significati all’esperienza dell’aborto? Nella consapevolezza che intorno a questo tema ci sia ancora un grosso tabù, alimentato anche da un sistema sanitario che spesso colpevolizza la scelta di autodeterminazione della donna, l’autrice ha deciso di andare a raccogliere le voci di chi decide di interrompere volontariamente una gravidanza. Perché, come diceva Karen Blixen, “tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una storia, o se si può raccontare una storia su di essi”. Diciannove storie, diciannove testimonianze, per cercare di comprendere la complessità di una scelta che non è mai senza ambivalenza; per dare voce finalmente alle donne, astenendosi dal giudizio ma con il semplice obiettivo di lasciare che le loro parole si alzino dal silenzio.

Camilla Endrici è nata a Bologna nel 1982 e da qualche anno vive in Trentino. Una laurea in filosofia, un passato più lontano da giornalista radiofonica, uno più recente da copywriter. Il presente è un tornare verso la carta stampata: è in uscita per Odos editore Trento una guida, una guida turistica della città in cui vive. Ascoltare per raccontare: è questo che vorrebbe fare da grande (anche se grande lo è già) e ha deciso di iniziare da qui, 194- diciannove modi per dirlo, un omaggio al potere delle parole per dare senso alle cose.

Mar
1
ven
Il cielo non ha confini
Mar 1@18:00–19:30
Il cielo non ha confini

Venerdì 1 marzo 2019 ore 18

Il cielo non ha confini

Racconti migranti, storie di storie e partenze,

storie di sconfinamenti, di strade percorse, storie di sbarramenti

introduzione e reading

a cura di Lìbrati

La letteratura apre i cuori e le menti, da questo assunto siamo partite per immaginare un percorso attraverso la narrativa sulle migrazioni. Abbiamo fatto un selezione di storie che raccontassero le vicende di chi emigra – per necessità o per scelta –  dei viaggi, degli sradicamenti, degli ostacoli affrontati, del coraggio che ci vuole per spostarsi e della determinazione. Parleremo della ricchezza che la migrazione porta, ricchezza di pensiero, di cultura, ricchezza di relazioni nuove. Attraverso un  percorso ragionato illustreremo alcune storie che chiariscono e aiutano a conoscere, e proporremo la lettura di alcuni brani che attraverso le storie di altri ci aiuteranno a conoscere un po’ di più noi stessi.

Mar
8
ven
Essere Virginia Woolf
Mar 8@18:00–19:30
Essere Virginia Woolf

Venerdì 8 marzo alle 18:00

Essere Virginia Woolf

Festa di tesseramento 2019 Associazione culturale Virginia Woolf

Incontro a cura di Lìbrati

Venerdì 8 marzo alle 18:00 vi aspettiamo per la festa di tesseramento 2019 dell’Associazione culturale Virginia Woolf, con un evento dedicato proprio alla grandissima scrittrice inglese. Letture, approfondimenti e tantissime curiosità per celebrare una delle più grandi autrici del Novecento. L’incontro è a cura di Ilaria Durigon e Laura Capuzzo, libraie di Lìbrati.

Durante la serata sarà possibile, per chi non l’ha ancora fatto, rinnovare la tessera dell’associazione. La tessera dell’associazione costa 20,00 euro, vale per tutto il 2019, permette l’accesso ad una serie di eventi riservati alle socie e ai soci oltre che ad uno sconto sugli acquisti in libreria.

Cos’è l’Associazione culturale Virginia Woolf:

“Virginia Woolf” nasce come associazione culturale avente come sua finalità principale diffondere la conoscenza del pensiero e delle pratiche delle donne e la loro storia.
Il contributo delle donne alla cultura è stato fondamentale perchè espressione di un modo differente di guardare al mondo, di vederlo, di interpretarlo e di agire in esso. Il senso di “Virginia Woolf” è valorizzare, portare alla luce un’inestimabile ricchezza di pensieri e parole, di azioni e di vite, ricchezza che ci coinvolge tutte e tutti. La cultura delle donne è infatti cultura di tutti: non è espressione di interessi specifici, di un genere piuttosto che di un altro, è un pensiero sul mondo, e quindi pensiero di tutti.L’associazione si rivolge quindi a tutte le donne e a tutti gli uomini che hanno interesse per la cultura delle donne e che vogliano approfondire la conoscenza di questo patrimonio immenso, spesso poco considerato oppure visto come parziale, limitato, inferiore.
Il pensiero delle donne è un pensiero che si è spesso sviluppato “a partire da sè”, a partire dall’esperienza individuale e dalle relazioni concrete e vive che la animano. Lontano dall’affermazione di universali neutri, esso si è spesso posto, nei suoi presupposti e sviluppi, contro ideologie e dogmi. Per questo si è tradotto in azioni, pratiche radicalmente altre: relazione, condivisione, partecipazione attiva e orizzontale, critica alle gerarchie, attenzione alla vita e ai suoi bisogni.
Attraverso il riferimento alla genealogia del pensiero femminile, “Virginia Woolf” promuove una riflessione politica che abbia come fine la realizzazione di pratiche di relazione capaci di costruire uno spazio sociale in cui la libera espressione di sè sia al contempo capacità di ascolto dell’altro/a, uno spazio di “cura”: cura di sè, delle relazioni e del mondo.L’associazione culturale “Virginia Woolf” che ha sede all’interno della Libreria delle donne di Padova, si propone di costituire sia un nuovo e differente spazio di discussione culturale e politica sia di offrire un nuovo “tempo”: il tempo del fermarsi, del parlare, dell’ascoltare, dello stare insieme, del conoscere il pensiero delle donne che ci hanno preceduto e, da qui, immaginare nuovi pensieri, nuove parole e, quindi, nuovi mondi.