Frammenti di storia lesbica

Sabato 16 febbraio 2019

ore 18.00

Frammenti di storia lesbica

a partire dal libro

La parola alle amazzoni

Scenario artistico-letterario

da Lesbo a Hollywood

di

Giorgia Succi

Introduce

Laura Capuzzo

“Le donne di lettere sono quasi del tutto sconosciute le une alle altre, eccetto ogni tanto per il nome” scriveva Natalie Clifford Barney a Colette negli anni Venti. Quando nel 1927 fondò l’Académie des Femmes lo fece perché le donne potessero conoscersi, riconoscersi e celebrarsi. “La parola alle Amazzoni” ha lo stesso intento e ripercorre la storia delle donne lesbiche, la loro rappresentazione e visibilità storica, letteraria, e artistica. Pone al suo centro le donne, la loro parola e il loro desiderio di essere individui completi e indipendenti dallo sguardo maschile ed etero-normativo. Perché se Saffo è indiscutibilmente la prima donna a noi giunta che cantò l’amore e il desiderio tra donne, non fu certamente l’ultima.

Giorgia Succi nasce e vive a Torino, ha vissuto in Inghilterra e in Scozia, laureata in Lettere comparate e con un master in femminismo, nel 2017 ha collaborato con la Glasgow Women’s Library scrivendo quattro articoli sulla soggettività femminile, femminista e lesbica in due riviste: Urania (1916-1940) e Arena Three (1963-1972). Femminista appassionata adora riscoprire e celebrare le fiere Amazzoni che hanno popolato la terra per migliaia di anni, riportare alla luce la storia delle donne, il loro genio e le loro imprese affinché una tradizione femminile e femminista non vada perduta ma tramandata e celebrata.