Essere libere: l’indipendenza economica

Giovedì 16 gennaio 2019

dalle 18.00

Essere libere

L’indipendenza economica al primo posto:

guadagno o perdita di libertà?

 

A gennaio proseguono gli incontri femministi di Lìbrati sulle pratiche di libertà nella vita quotidiana. Siamo partite dal tema dell’indipendenza economica cercando di capire grazie alla riflessione e alle storie personali quanto l’indipendenza economica contribuisca a renderci libere. La questione si è rivelata complessa, abbiamo riflettuto sulla sottrazione del tempo per via del lavoro, su quanto il bastare a sé stesse economicamente abbia delle derive individualistiche che sono il contrario della libertà, se pensiamo all’enorme potere di liberazione che hanno le relazioni. Eravamo partite con la convinzione che l’indipendenza economica fosse il primo passo necessario verso la libertà ma discutendo insieme è emerso che è una condizione importante per la libertà, ma il darne un valore assoluto comporta delle conseguenze che vanno a discapito della libertà.

Occcorre tenere a mente come il rapporto tra libertà e indipendenza economica si differenzi a seconda del punto da cui si parte – socialmente ed economicamente -, abbiamo anche riflettuto su come il lavoro non possa essere considerato – preso di per se stesso e in assoluto – come uno mezzo di liberazione. Abbiamo condiviso che forse più del lavoro sono i soldi che fanno la differenza: l’indipendenza economica intesa quindi come disponibilità autonoma di denaro. Ma forse, ci siamo dette, il denaro può rappresentare una schiavitù e ci siamo chieste quanto possiamo fare nella nostra vita per averne meno bisogno. Abbiamo capito che più che il bastare a se stesse contano le relazioni con le altre, abbiamo compreso che per quanto si possa essee indipedenti economicamente si è sempre dipendenti dagli altri, si ha sempre bisogno. E forse è da questo che occorre partire per riflettere sulla libertà.