“La pace degli alveari” di Alice Rivaz

Venerdì 11 ottobre 2019 alle 18:00

Presentazione di

La pace degli alveari di Alice Rivaz

Sarà presente la traduttrice Sabrina Campolongo

Introduce Laura Capuzzo

“Per me Alice Rivaz è una vera sorella di femminismo”
Annie Ernaux

“Credo di non amare più mio marito”. Così si apre il diario segreto di Jeanne Bornand, moglie e lavoratrice, donna che è stata amante e amata e che si ritrova, ancora giovane ma vicina a non esserlo più, faccia a faccia con la sua estraneità alla vita cui le sue scelte l’hanno condotta. A finire implacabilmente sotto accusa è il matrimonio, nella sua prosaicità, nel suo insanabile scollamento dall’amore, ma una volta cominciato sembra che Jeanne non riesca più a fermarsi. L’intera società degli uomini, di cui le donne sono al tempo stesso vittime e complici, finisce sotto la sua critica spietata, tanto più feroce perché tinta della più lucida ironia.
Quello che non si è perdonato a questo romanzo, uscito due anni prima de Il secondo sesso, è probabilmente la sua efficacia nel ridicolizzare i miti, i rituali e le manifestazioni esteriori del sistema di valori maschile, mentre lo attacca dalle fondamenta.
Con una prosa leggera e appuntita come una freccia, Alice Rivaz getta l’intera storia dell’umanità sotto una luce diversa partendo da piccoli fatti quotidiani, apparentemente irrilevanti, come l’acquisto di un cappello nuovo.

L’opera di Alice Rivaz (Rovray 1901 – Ginevra 1998) anticipa le tematiche che saranno poi sviluppate dai movimenti femministi internazionali, ma, influenzata dalle idee politiche del padre socialista, Alice Rivaz non ha trascurato altre categorie di emarginati, affrontando anche argomenti considerati tabù, come l’omosessualità e l’antisemitismo. La pace degli alveari, pubblicato nel 1947, ha ricevuto all’epoca un’accoglienza piuttosto tiepida a causa del suo approccio particolarmente sovversivo. Ristampato nel 1970 e premiato come Libro del mese a Losanna, ha innescato la riscoperta di Alice Rivaz, ponendola a ragione tra le pioniere del pensiero femminista europeo. Il romanzo giunto in Italia per la prima volta quest’anno grazie alla casa editrice Paginauno.

Sarà presente la traduttrice del romanzo Sabrina Campolongo. Introduce Laura Capuzzo.

Sabrina Campolongo è scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato la raccolta di racconti Balene Bianche (Michele di Salvo, 2007) e i romanzi Il Cerchio imperfetto (Creativa Edizioni, 2008) e Il muro dell’apparenza (Historica Edizioni, 2008). Per Historica Edizioni ha inoltre pubblicato il Cahier di viaggio Unessential Dublin (2010).