La resistenza del maschio

Venerdì 22 aprile ore 18.00

Presentazione di

La resistenza del maschio

di Elisabetta Bucciarelli

sarà presente l’autrice

Introduce Ilaria Durigon

Abbiamo letto  La resistenza del maschio e lo abbiamo amato dalla prima all’ultima pagina.

Il libro è l’affresco, dipinto con cura, della personalità di un uomo, complessa, contraddittoria, di una profondità tale da non riuscire a intravvederne il fondo. Questa complessità si riversa sulla sua visione del mondo e soprattutto sulle sue relazioni con le donne. E’ un maschio “che resiste” dice di lui la moglie fornendoci una chiave di comprensione che dice molto ma non tutto. E’ il primo sguardo di superfice che ci restituisce questa immagine. Immagine primaria che si scardina per approfondirsi quando accade qualcosa nella vita di quest’uomo che irrompe stravolgendo i suoi schemi consueti di vita: è coinvolto in un incidente insieme ad una donna di cui pian piano si innamora. Quest’uomo, come questa storia, è fatta di mille sfumature e colori.

E’ un libro scritto con una maestria rara, in cui si intuisce chiaramente come ogni singola parola sia stata scelta con cura. E non solo le singole parole, anche le loro relazioni sono il frutto di una cura attenta, di modo che ciascuna frase risuoni di echi precisi, di lunghi o brevi respiri. Un libro da leggere e rileggere.

Elisabetta Bucciarelli scrittrice e sceneggiatrice, collabora con testate di cinema, arte e psicologia. Tra i suoi romanzi: Io ti perdono (Kowalski), Ti voglio credere (Kowalski, Premio Scerbanenco 2010 per il miglior noir italiano), Corpi di scarto (Verdenero), L’etica del parcheggio abusivo (Feltrinelli), Dritto al cuore (edizioni e/o). Ha pubblicato anche i saggi: Le professioni della scrittura (Il Sole 24 Ore) e Scrivo dunque sono (Ponte alle Grazie).