Thè letterario: Françoise Sagan

Martedì 12 aprile

dalle 16:00 alle 17:30

Bonjour Tristesse

Il talento indiscutibile di Françoise Sagan

 

Proseguono gli incontri del Thè letterario alla scoperta delle grandi scrittrici francesi. Questa volta incontriamo Françoise Sagan, autrice del famosissimo e amatissimo Bonjour, Tristesse.

Françoise Sagan, nome d’arte di Françoise Quoirez (Cajarc, 21 giugno 1935 – Honfleur, 24 settembre 2004), è stata una scrittrice francese. Finita la seconda guerra mondiale, i francesi volevano dimenticare. In questa situazione come reazione alla letteratura impegnata (in particolare con il nouveau roman e l’opera di Sartre) negli anni ’50 apparve un nuovo movimento letterario che cercava la rinascita del romanzo di impianto tradizionale, gli “ussari”. Guidato da Roger Nimier il movimento si richiamava a Stendhal e si segnalava per il cinismo, l’indifferenza affettata, l’inclinazione all’erotismo. In questo movimento letterario ritroviamo Françoise Sagan. Essa aveva legato il suo nome al successo ottenuto nel 1954 dal suo primo romanzo – Bonjour Tristesse (Buongiorno tristezza) – pubblicato quando aveva appena diciannove anni e divenuto ben presto un caso letterario, con la sua commistione di cinismo, sensualità, indifferenza. Francois Mauriac, Premio Nobel per la Letteratura disse: “Il talento della terrible fille n’est pas discutable”. Il libro venne messo all’Indice dal Vaticano e la cosa ne fece aumentare vertiginosamente le vendite. Ricevette anche il Premio della Critica assegnato da una giuria composta da importanti nomi della Letteratura francese. La Sagan diventò il simbolo della ragazza libera che rappresenta la gioventù francese del dopo-guerra. Considerata l’erede di Colette, è stata sposata due volte: con l’editore Guy Schoeller e con Robert Westhoff, da cui ha avuto un figlio, Denis. Ha avuto anche due compagne: Peggy Roche, con cui ha vissuto quindici anni, e la ricca Ingrid Mechoulam che la salvò dalla miseria, isolandola però dal mondo. Si è raccontata nel romanzo a sfondo autobiografico Col mio miglior ricordo del 1984. Tra le sue opere ricordiamo: Un certo sorriso; Tra un mese, tra un anno; Il can che dorme; Musiche di scena.

Al termine dell’incontro degusteremo thè e dolcetti.

L’incontro è riservato alle socie e ai soci dell’Associazione culturale Virginia Woolf. Costo dell’incontro 10,00 euro.