Thé letterario: Marguerite Duras

Martedì 5 aprile

dalle 16:00 alle 17:30

L’amante dell’amore. La prosa struggente di Marguerite Duras

 

 

Proseguono gli incontri del Thè letterario: le grandi scrittrici della letteratura francese. Durante questo incontro scopriremo Marguerite Duras, scrittrice e regista, dalla vita avventurosa ed intensa.

Marguerite Duras, nacque a Saigon, nell’Indocina francese (oggi Vietnam), il 4 aprile del 1914. Il padre, Henri Donnadieu, era dirigente scolastico e la madre, Marie, insegnante, ambedue coloni francesi. Successivamente la famiglia si trasferisce prima a Sadek e poi a Vinhlong, dove la madre, rimasta vedova, muore durante una alluvione. Viene mandata in collegio a Saigon ove si innamora di un ricco e giovane cinese. La sua esperienza in Indocina, la lebbra, la giungla, la società coloniale, la natura riemergeranno sempre dai suoi numerosi romanzi. Nel 1932 si trasferisce in Francia, per studiare diritto, matematica e scienze politiche, non smettendo mai di pensare all’Indocina. Afferma: “da otto anni a diciassette ho visto, vicino a Vinh-Long, il sole tramontare fra le risaie…detesto la montagna che mi angoscia e mi nasconde i tramonti. Non mi sono mai abituata ai frutti europei”. Nel 1939 sposa lo scrittore Robert Antelme. Nel 1942 muore il suo primo figlio e il fratello preferito Paulo. Nel 1943 cambia il proprio cognome in Duras, dal nome di un villaggio nel dipartimento del Lot e Garonna, dove si trovava la casa del padre.

Partecipa alla Resistenza durante l’occupazione nazista, insieme al marito Robert Antelme, che verrà deportato a Dachau. Dopo la seconda guerra mondiale milita tra le file del PCF fino al 1950, quando viene espulsa essendo considerata dissidente. Nel frattempo, nel 1946, aveva divorziato dal primo marito ed aveva incontrato l’intellettuale Dionys Mascolo, da cui ebbe un figlio.

Il suo esordio in campo letterario avvenne nel 1942 con il romanzo Gli impudenti (Les impudents), ma la fama arrivò nel 1950 con Una diga sul Pacifico (Un barrage contre le Pacifique) nel quale si sentono gli influssi delle letture di autori americani come Hemingway e Steinbeck oltre che da quelle dello scrittore italiano Cesare Pavese. Elio Vittorini definì il libro il più bel romanzo francese del dopoguerra.

Duras è autrice di numerosi racconti brevi, film e, soprattutto, romanzi, incluso il best-seller, nonché opera autobiografica, L’amante pubblicato nel 1984, che le vale il prestigioso premio Goncourt quello stesso anno. Dopo le riprese del film omonimo, la Duras pubblica un altro romanzo intitolato L’amante della Cina del Nord, nel quale riscrive l’intera vicenda.

Partecipa alla contestazione degli studenti nel 1968, è sulle barricate, e crea lo slogan Sous le pavés, la plage.

Oltre ad essere autrice di numerosi romanzi, racconti brevi e novelle,  Duras fu un’apprezzatissima sceneggiatrice. Si dedicò inoltre alla regia, girò molti film in cui si ritrova lo stesso metodo di sperimentazione che si ritrova nella sua scrittura.  Gli ultimi anni della sua vita li passa chiusa in casa, rifiutando anche l’invito del suo amico François Mitterrand; l’unico a rimanerle vicino sarà Yann Andréa. Dice: “È difficile morire, a un certo momento t’accorgi che le cose della vita finiscono. È tutto”. Muore a 81 anni per un tumore alla gola; è sepolta nel cimitero di Montparnasse. Nel 1997 è stata istituita nel Regno Unito da Michelle Porte e Madeleine Borgomano la Società Marguerite Duras che ha come fine lo studio e la promozione dell’opera dell’autrice. Nel 2014 Roberta Di Lorenzo e Milena Vukotic la omaggiano con un reading musicale dal titolo Moderato cantabile – Duras mon amour.

Al termine dell’incontro degusteremo thé e dolcetti.

L’incontro è riservato agli associati e alle associate di “Virginia Woolf (la tessera associativa costa 20,00 euro). L’incontro costa 10,00 euro.