Recensione del libro

Tutto quello che un tempo le era parso interminabile, a quel punto era finito, e Isabelle, in luoghi e momenti diversi, negli anni a venire, sarebbe stata talvolta circondata dal silenzio e avrebbe trovato dentro di sè una sola parola ripetuta “Amy”. “Amy, Amy“, perchè era questo il richiamo del suo cuore, la sua preghiera. “Amy” avrebbe pensato, “Amy”, ricordando l’aria fredda e dorata di quel giorno.

Isabelle e Amy sono madre e figlia. Amy è tutto il mondo di Isabelle e così Isabelle è stata tutto il mondo di Amy. Almeno fino ai sedici anni, momento in cui la giovane ragazza sente, prepotente, il richiamo del mondo che la circonda. Amy cambia e si allontana. Cambia totalmente. Il suo corpo e, da lì, i suoi pensieri, le sue relazioni, la sua vita. Isabelle fatica ad accettare. Non riesce a dire addio alla bambina che Amy è stata, e che non è più. Farlo vuol dire ripensare interamente anche la sua di vita e, insieme, imparare a conoscere nuovamente sua figlia. Reinventare una relazione tra loro, aprirsi alla possibilità che essa possa esistere ancora, a condizioni diverse, vuol dire tenere ben saldo il filo che le unisce, un filo che può essere “non più pesante di un tratto di matita” ma che c’è, c’è ancora, nonostante tutto. Con una scrittura intensa e viscerale, torrida, Elizabeth Strout si sa muovere con maestria, nei meandri, spesso oscuri e densi, di una relazione unica, come quella tra madre e figlia.

 

Dettagli prodotto

  • Collana : Le Strade
  • Lingua :
  • Anno : 2015
  • Pagine : 474
  • Formato :
  • Prezzo € : 19,50
  • Codice ISBN : 9788876258145

info autrice / autore

Elizabeth Strout

È tra le più importanti autrici statunitensi contemporanee. È nata a Portland, nel Maine, nel 1956 e da quasi trent'anni si è stabilita a New York. Ha insegnato letteratura e scrittura al Manhattan Community College per dieci anni e scrittura alla New School. I suoi racconti sono apparsi in numerose riviste, tra le quali il «New Yorker». Dell'autrice Fazi Editore ha pubblicato Amy e Isabelle, acclamato da pubblico e critica, e vero e proprio caso editoriale, Resta con me e I ragazzi Burgess. Con Olive Kitteridge ha vinto il Premio Pulitzer (2009), il Premio Bancarella (2010) e il Premio Mondello (2012). Dalla stessa raccolta di racconti è stata tratta una serie tv, prodotta dalla HBO, i cui protagonisti sono gli attori Frances Mc Dormand come protagonista e Richard Jenkins.