Recensione del libro

Il suo nome, Amy, è stato scelto da Aurelia Vennaway, figlia unica di Lord Charles e Lady Celestina Vennaway, piccola padroncina della dimora di Hatville Court, Snow, il suo cognome, è memoria perpetua delle condizioni in cui venne trovata, snow, nella neve. Fu proprio la piccola Aurelia a ritrovarla, nella tenuta di Hatville Court, una bimba di otto anni che trova una neonata nuda nella neve, in pieno inverno.

Aurelia, combatte contro tutto e tutti, per tenere con sè Amy, combatte la diffidenza dei genitori, che non vogliono quella bimba tra le mura della loro dimora e combatte per poter frequentare Amy, ormai adolescente e relegata nelle cucine nel ruolo di sguattera.  Ma l’amicizia e l’affetto tra le due giovani donne, la caparbietà di Aurelia vincono sui divieti e sulla morale del tempo, fino a che Amy diventa la dama di compagnia di Aurelia. Tuttavia, le due amiche potranno rimanere insieme per poco tempo, ammalatasi gravemente Aurelia muore, gettando Amy nella disperazione di aver perso l’amica più preziosa, l’unico essere umano ad averle mai voluto bene, nella consapevolezza di non poter più rimanere ad Hatville Court e di dover costruire il proprio destino e la propria vita.

Ma anche qui Aurelia, con il suo spirito indomito e la sua forza di carattere, non si eclissa ancora dalla vita per continuare a vivere nei ricordi di Amy, fa ben di più, rimane presente. Poco prima di morire e consapevole della fine imminente, infatti, Aurelia ha predisposto una vera e propria caccia al tesoro. Amy trova una lettera, una somma di denaro e vestiti che la trasformeranno da sguattera a giovane signorina benestante, ma soprattutto trova una destinazione, Aurelia le affida una missione.  Aurelia conduce Amy di città in città, da un luogo all’altro dell’Inghilterra in una sorta di percorso di formazione che permetterà ad Amy di conoscere il mondo, di conoscere se stessa e contemporaneamente di conoscere il più grande e importante segreto di Aurelia.

In questo romanzo, ambientato nell’Inghilterra vittoriana, Tracy Rees mescola insieme genere diversi, romanzo di formazione ma anche d’avventura e a tratti quasi un libro on the road, sebbene su carrozze e calessi e non su automobili o motociclette. Con una prosa ricca, descrittiva e poetica, l’autrice, ci racconta una storia che parla di amicizia tra donne, di un’amicizia che sa andare al di là dei limiti fisici e temporali e che sa parlare al cuore delle lettrici e dei lettori. Sono due solitudini che si incontrano, molto diverse fra loro, quelle di Amy e Aurelia, una solitudine che parla di abbandono  e sradicamento, quella di Amy, una solitudine di disamore, mancanza di legami ma rispetto di regole rigide ed per lo più insensate, dentro una perfetta gabbia dorata, quella di Aurelia.

Di chiara ispirazione dickensiana, siamo di fronte ad un libro che sa anche essere avvincente, la lettrice e il lettore sono trascinati nel lungo e rocambolesco viaggio intrapreso da Amy e scandito dalle lettere e dai messaggi di Aurelia.

Esordio di una giovane scrittrice scozzese, Tracy Rees,  questo libro si iscrive a pieno titolo tra i migliori romanzi di genere storico apparsi negli ultimi tempi.

Dettagli prodotto

  • Collana : I Narratori delle Tavole
  • Lingua :
  • Anno : 2016
  • Pagine :
  • Formato :
  • Prezzo € : 18,00
  • Codice ISBN : 978-88545-1170-5

info autrice / autore

Tracy Rees

Tracy Rees è nata nel Galles. Dopo essersi laureata a Cambridge ha scritto diversi saggi, prima di partecipare al premio indetto dal Richard & Judy Bookclub. Il suo romanzo Amy Snow è stato selezionato tra migliaia di partecipanti, diventando il caso editoriale dell’anno.