Recensione del libro

– Sarebbe la prima volta che mi vedi innamorata. Uno spettacolo raro, direi.

– Nossignora, – mormorò lui, – sarebbe la prima volta che ti vedo innamorata di qualcuno che non sono io.

Due persone diversissime, due destini che avrebbero potuto non incrociarsi mai, ma che invece si incontrano in una sera d’estate. Eleonora, attrice quarantenne affermata e Chirù, violinista diciottenne che studia al Conservatorio, sono i protagonisti di questo ultimo splendido lavoro di Michela Murgia. Ma la protagonista assoluta di questo romanzo intenso e toccante è la relazione tra i due e la complessità delle anime, delle teste e dei cuori che sempre entra in gioco quando a due esseri umani capita di incontrarsi e di riconoscersi.

E’ Eleonora che ci racconta in prima persona questa relazione a due che nasce come relazione di affidamento, tra una maestra e un allievo. Ma ogni relazione destabilizza il singolo per costruire un nuovo equilibrio a due ed ecco allora Eleonora e Chirù, nudi l’uno di fronte all’altra, nelle insicurezze, nei ricordi (e nei traumi) del passato, nelle loro fragilità e nelle loro sicurezze che vanno in pezzi (o in cocci) quando gli occhi si incontrano e i corpi si sfiorano.

Sullo sfondo la Sardegna, ma anche Roma, Torino, Stoccolma, le tappe di vita e di lavoro di Eleonora, scenografie delle vicende e delle emozioni dei protagonisti.

Con una scrittura poetica, raffinata ed intelligente, Michela Murgia tesse una storia che ci parla di come le relazioni d’amore siano inevitabilmente anche relazioni di potere. Abituate e abituati, anche in letteratura, a vedere relazioni tra donne giovani e uomini maturi, il contrario capita ancora molto poco e quando avviene la percezione e il giudizio sociale sono molto differenti. Uno degli infiniti pregi di questo romanzo è proprio quello di affrontare questo tema, è una donna desiderante quella che mette in scena e che si mette in scena.

Eleonora alla fine si troverà a dover scegliere. Come il personaggio che interpreta in scena, una giovane donna che può tenere solo un limitato numero di oggetti e si trova a scegliere tra l’abito bianco con cui si accinge a sposarsi o la tazza regalatale dal suo primo amore giovanile. Ecco, metaforicamente anche Eleonora dovrà scegliere e sarà il lettore o la lettrice a giudicare se abbia vinto e perso (qualcosa di sè) attraverso le sue scelte.

Dettagli prodotto

  • Collana : Supercoralli
  • Lingua :
  • Anno : 2015
  • Pagine : 200
  • Formato :
  • Prezzo € : 18,50
  • Codice ISBN : 9788806206338

info autrice / autore

Michela Murgia

Michela Murgia è nata a Cabras nel 1972. Nel 2006 ha pubblicato con Isbn Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Per Einaudi ha pubblicato nel 2008 Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell'isola che non si vede, nel 2009 il romanzo Accabadora, vincitore del Premio Campiello 2010, nel 2011 Ave Mary (ripubblicato nei Super ET nel 2012), nel 2012 Presente (con Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta) e L'incontro. È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu e Paola Soriga), i cui proventi sono stati destinati alla comunità di Bitti, un paese gravemente danneggiato dall'alluvione. Nel 2015 ha pubblicato il romanzo Chirù. http://www.michelamurgia.com/