Recensione del libro

Tre amiche, tre segreti che non si possono svelare (nemmeno alle amiche più strette). Tinni, Merissa e Nadia, sono  le protagoniste di questo libro, tre ragazze adolescenti, che frequentano un prestigioso liceo privato di provincia. Sono tre  compagne di scuola alle prese con l’amore, le relazioni e i conflitti familiari, con lo studio, ma anche con la guerra verso il proprio corpo, con la pressione sociale e l’aspirazione ad una perfezione che  non può essere raggiunta, semplicemente perchè non esiste.

Merissa è la studentessa modello che vive la separazione dei genitori – il dolore della madre, l’indifferenza del padre – e che nasconde un segreto, un rito di purificazione (inacettabile) che sembra darle sollievo dalla pressione di chi la vorrebbe ancora più brava, ancora più perfetta.

Nadia, che ama segretamente uno dei suoi professori e che tenterà di conquistarlo con un inaspettato regalo, combatte giornalmente il giudizio, irrevocabile e immutabile, che i ragazzi della scuola le hanno appiccicato addosso.

Tinni, infine, è la protagonista assente di questo libro. Figlia di una ex starlette televisiva, viene catapultata sulle scene da bambina e diventa la famosa attrice di un telefilm. Abbandonata la carriera di baby star, Tinni ormai adolescente cerca di ricostruirsi una vita di normalità in provincia. Una personalità estrosa, stravagante e frizzante, se non impetuosa e irriverente, che il giorno del suo diciasettesimo compleanno decide di farla finita. Per sempre. Di lei, resta il ricordo indelebile che accompagna la vita delle amiche, che rimangono e resistono, anche alla sua assenza. Le due o tre cose del titolo, sono proprio quei segreti che le amiche non hanno mai rivelato l’una all’altra.  Rispetto all’originale (Two ot three things that I Forgot to Tell you, quindi letteralmente ‘Due o tre cose che ho dimenticato di dirti’) il titolo italiano fa perdere il senso di quell’urgenza, quella necessità di comunicare, di parlarsi, di farsi conforto una dell’altra ponendosi in ascolto autentico, quegli elementi  indispensabili nella relazione e nell’amicizia fra donne.

Joyce Carol Oates, con questo racconto lungo pensato per ragazzi, ci racconta tre storie intrecciate tra loro, tre giovani donne e il loro viaggio alla scoperta di se stesse e della propria identità.  In questo lavoro pubblicato per Mondadori, ritroviamo lo sguardo lucido e disincantato della nota scrittrice americana, uno sguardo spesso impietoso nei confronti della società contemporanea e delle sue storture, ma comprensivo e accogliente quando racconta la vita delle tre protagoniste.

Un romanzo di formazione che ci parla della dura lotta e delle difficoltà di crescere e diventare grandi. Dai 13 anni in su.

Dettagli prodotto

  • Collana : Contemporanea
  • Lingua :
  • Anno : 2016
  • Pagine :
  • Formato :
  • Prezzo € : 16,00
  • Codice ISBN : 9788804658870

info autrice / autore

Joyce Carol Oates

Joyce Carol Oates (Lockport, New York, 1938) ha scritto romanzi, racconti, poesie, lavori teatrali e saggi critici per i quali ha ottenuto il National Book Award e il PEN/Malamud Award. Dal 1977 insegna all'Università di Princeton e dal 1978 fa parte dell'American Academy of Arts and Letters. Tra i suoi numerosi titoli ricordiamo: Bestie, L'età di mezzo, Un giorno ti porterò laggiù, Le cascate, La madre che mi manca, La figlia dello straniero, Sorella, mio unico amore, Uccellino del Paradiso, La ragazza tatuata, La donna del fango, Ragazza nera Ragazza bianca, Il maledetto, Una famiglia americana, Madri e figlie, Acqua nera, Zombie.