Etica dell’acquario

Recensione del libro

Eppure tutto pareva essere cominciato nel migliore dei modi, quindici anni prima, quando eravamo arrivati a Pisa. Intorno a noi si aggiravano, è vero, figure a volte fastidiose, di ventenni che senza aver mai vissuto sembravano caricature di vecchi studiosi già prosciugati alla vita; e poi di altri, insicuri e complessati, che ostentavano un’inquietante presunzione intellettuale. Intuivamo prepotenze meschine, piccoli abusi, violenze che passavano sotto silenzio; un certo disprezzo per chi lavorava per noi (…). C’era poi, e ce ne rendevamo conto con una curiosità intorpidita dalla bizzarria della situazione, un accanimento di deboli su altri deboli, una ridicola parodia delle gerarchie di gruppo, in cui il prestigio sociale si misurava secondo criteri opposti a quelli che valevano per il mondo di fuori, nei licei a cui eravamo abituati fino al giorno prima. Presentivamo molte cose, con un lieve senso di disagio, ma il nostro stesso disorientamento ci avvolgeva come una nebbia. Era tutto nuovo, così diverso che non sapevamo bene cosa pensarne. E poi, a riempire quei primi giorni, c’erano i legami che nascevano timidamente fra noi; allora non sapevamo che ci saremmo ritrovati quindici anni dopo a sorriderci come degli estranei molto intimi per colpa di un suicidio che aveva dato del filo da torcere alla polizia. Nessuno avrebbe mai potuto immaginarlo ma a organizzare quell’incontro fra amici che si stavano dimenticando sarebbe stata proprio lei, e sarebbe riuscita a far pesare la sua assenza.

Una Pisa sonnacchiosa e poco partecipe fa da sfondo a questo noir intenso e raffinato, opera prima di Ilaria Gaspari. Un gruppo di amici, compagni di studio alla Normale di Pisa si ritrovano dopo quindici anni, apparentemente convocati dalla polizia che sta indagando sul suicidio di una loro ex compagna di studi. Ma in realtà solo sulla protagonista, Gaia, si concentrano le indagini, è lei quella che aveva instaurato con Virginia un rapporto di amicizia, divenuto poi conflitto e tramutatosi nel tempo in una vaga ossessione. Virginia, l’ultimo e crudele legame di Gaia (trasferitasi in Svizzera e infelicemente sposata) con il suo amore dell’università, Marcello, uno degli amici presenti al bizzarro rendez-vous.

All’avvincente trama del romanzo, alle indagini, agli interrogatori, al nuovo ritrovarsi di questo gruppo di amici inseparabili durante i tempi dell’università, al riscoprirsi cresciuti e forse diversi, si mescolano i ricordi della vita universitaria, delle fatiche e delle ansie. Un mondo chiuso quello dell’università, un acquario appunto, dove si susseguono vittorie, sconfitte e tragedie. Gaspari, attraverso le parole della protagonista, fotografa con sguardo lucidissimo le contraddizioni del mondo accademico, le speranze (spesso vane) che accompagnano gli studenti e le studentesse fino all’inevitabile impatto con il mondo reale.

E poi le relazioni e i legami: l’autrice ci conduce nel mondo interiore di Gaia e ci descrive le infinite sfaccettature di cui sono fatte le relazioni, amicali e amorose, la bellezza dell’amicizia ritrovata, l’amore struggente per chi si sa di aver ormai perso per sempre, il peso delle assenze di coloro che non ci sono più, amici e nemici.

Una scrittura raffinata, quasi poetica, sicuramente coinvolgente ci accompagna lungo le vicende di questo romanzo introspettivo, dove protagoniste (insieme a Gaia) sono le contraddizioni, le piccole nevrosi e la ricerca della felicità,  talvolta sfiorata, ma più spesso mancata. Un ritratto postmoderno della vita in cui tutte e tutti ci ritroviamo immersi, proprio come in un acquario.

Dettagli prodotto

  • Collana : Amamzzoni
  • Lingua :
  • Anno : settembre 2015
  • Pagine : 192
  • Formato :
  • Prezzo € : 15,00
  • Codice ISBN : 978-88-6243-187-3

info autrice / autore

Ilaria Gaspari

ILARIA GASPARI è nata a Milano nel 1986 e si è diplomata in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. Attualmente vive e lavora a Parigi, dove sta scrivendo una tesi di dottorato. Etica dell’acquario è il suo primo romanzo.