Recensione del libro

Di Camilla Ajah

Jack of Spades era la palude cedevole soffice traditrice. Ci potevi buttare tutto il terrriccio solido che volevi, salvo vederlo risucchiato giù. La potevi coprire con le assi, salvo veder risucchiare anche quelle.”

Con il suo ultimo sforzo, Joyce Carol Oates ci regala un romanzo difficile da inquadrare in un solo genere letterario. Infatti, è allo stesso tempo un noir, un giallo e un thriller; ricco di contaminazioni da noti autori del genere, quali Marie Shelley, Stephen King ed Edgar Allan Poe, non solo dal punto di vista formale e stilisco, ma anche da quello contenutistico. Per chiunque sia rimasto affascinato da “Frankenstein”, “Dottor Jeckyll e mr. Hyde” e i racconti di Poe, questa è una lettura da prendere in considerazione, in quanto, grazie alla magistrale regia di Oates, queste storie vengono sintentizzate e trasformate in “Jack deve morire”.

Questo romanzo racconta di Andrew J. Rush, un rinomato e prolifico scrittore di thriller e romanzi del mistero, che viene definito dalla critica “uno Stephen King in versione gentiluomo”, in virtù della sua prosa sobria, elegante e priva di eccessi. Vive con la sua cara moglie Irena, in una comunità rurale nel New Jersey, dove conduce una vita tranquilla, impegnato a scrivere il suo prossimo romanzo. La sua esistenza viene stravolta quando “Jack of Spades” inizia a insinuarsi nella sua vita.

“Jack of Spades” è l’alter ego che Andrew si è creato per sperimentare un nuovo stile più rozzo, viscerale, esplicito ed oscuro, al fine di non dannegiare la sua carriera “ufficiale” ormai affermata; mano a mano che Jack evade dai confini della letteratura, il protagonista viene trascinato in un vortice di immoralità, crimini e neffandenze; e mano a mano che Jack si libera dalle sue catene, Andrew perde sempre più il controllo di sé.

Come di consuetudine, l’autrice concentra la sua attenzione sulla caratterizzazione psicologica dei pergonaggi, il nucleo dell’opera è il disturbo di personalità di cui soffre Andrew e i risvolti (negativi) che questo ha sul suo stato mentale, sulla sua carriera professionale, sulla sua vita coniugale e familiare.

E’ un romanzo avvincente, veloce, che non ti concede un attimo di respiro, ricco di tensione e suspense, di quella suspense che cresce lentamente pagina dopo pagina e ti impedisce di interrompere per un’istante la lettura.

Dettagli prodotto

  • Collana : La Cultura
  • Lingua : Italiano
  • Anno : 2016
  • Pagine : 233
  • Formato :
  • Prezzo € : 19,00
  • Codice ISBN : 9788842822189

info autrice / autore

Joyce Carol Oates

Joyce Carol Oates (Lockport, New York, 1938) ha scritto romanzi, racconti, poesie, lavori teatrali e saggi critici per i quali ha ottenuto il National Book Award e il PEN/Malamud Award. Dal 1977 insegna all'Università di Princeton e dal 1978 fa parte dell'American Academy of Arts and Letters. Tra i suoi numerosi titoli ricordiamo: Bestie, L'età di mezzo, Un giorno ti porterò laggiù, Le cascate, La madre che mi manca, La figlia dello straniero, Sorella, mio unico amore, Uccellino del Paradiso, La ragazza tatuata, La donna del fango, Ragazza nera Ragazza bianca, Il maledetto, Una famiglia americana, Madri e figlie, Acqua nera, Zombie.