La figlia

Ana è una ragazza estroversa, allegra, brillante. È la migliore alunna del corso di medicina a Belgrado, è amata dagli amici, è l’orgoglio di suo padre, il generale Ratko Mladić, che lei ricambia con una devozione assoluta. Un viaggio a Mosca è l’occasione per passare alcuni giorni in giro per una grande città con il solo pensiero di divertirsi. Invece al ritorno Ana è cambiata. È triste e taciturna. Una notte afferra una pistola, quella a cui il padre tiene di più, e prende una decisione definitiva. Ha solo ventitré anni.
Cosa è successo a Mosca, tra corteggiamenti e feste, in compagnia degli amici più cari? Nelle allusioni e nelle accuse dirette Ana ha intravisto nel padre una figura spaventosa. Quello che per lei è un eroe e un genitore premuroso, per tutti gli altri è un criminale responsabile dei maggiori eccidi del dopoguerra: l’assedio di Sarajevo, la pulizia etnica in Bosnia, il massacro di Srebrenica. Crimini che lo porteranno a essere accusato di genocidio, in un processo che dopo una lunga latitanza ha avuto inizio nel maggio 2012.

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Recensione del libro

Il romanzo di Clara Usón sul suicidio di Ana, figlia del “Boia dei Balcani” Ratko Mladic, non è un libro da leggere come passatempo: è un libro importante e impegnativo che merita attenzione. La vicenda personale di Ana, che decide a 23 anni di porre fine alla sua vita in seguito alla scoperta dei crimini del padre, non è infatti scindibile dal suo essere parte di una storia complessa e dolorosa che ha segnato l’Europa di fine Novecento, ieri. La ricostruzione del conflitto dell’ex Jugoslavia è minuziosa ma resa accessibile grazie ad una scrittura insieme potente e intelligentissima, scrittura capace di restituire insieme alla psicologia dei protagonisti anche il loro coinvolgimento politico e umano all’interno della storia di cui hanno fatto parte. E’ un romanzo che parla della nostra responsabilità del mondo in cui viviamo perché non c’è una dimensione pubblica e una privata ma un unico spazio in cui ciò che facciamo non è mai puramente personale ma sempre anche collettivo, e di cui dobbiamo rendere conto.

Dettagli prodotto

  • Collana : Il contesto
  • Lingua : Italiano
  • Anno : 2013
  • Pagine : 496
  • Formato :
  • Prezzo € : 16,00
  • Codice ISBN : 9788838929120

info autrice / autore

Clara Uson

Clara Usón è nata nel 1961 a Barcellona. Autrice di sei romanzi, all’esordio nel 1998 ha vinto il Premio Lumen e nel 2009 il Premio Biblioteca Breve Seix Barral con Corazón de napalm. È stata riconosciuta dalla critica spagnola come una delle maggiori scrittrici contemporanee, dotata di una grande creatività e di un’originale sensibilità espressiva, che fanno di lei una «degna erede di Čechov» (El Mundo).