Recensione del libro

Dalla quarta di copertina

In un paese senza nome retto da leggi crudeli – uomini costretti a dimostrare il proprio coraggio nuotando nel fiume che scorre sotto il paese, persone seppellite negli alberi – un adolescente si ritrova all’improvviso orfano. Solo, dovrà imparare a destreggiarsi e a proteggersi dalla diffidenza dei suoi concittadini in un mondo claustrofobico che non comprende e non accetta. Finché un giorno anche in lui, come nelle montagne incontaminate che circondano il paese, non si risveglierà la “primavera”, ovvero l’amore. Interpretato spesso come un’allegoria della vita in un regime totalitario, “La morte e la primavera” è un romanzo sul potere, l’esilio e la speranza che in una società conformista germoglia anche dal più piccolo gesto d’indipendenza.

Dettagli prodotto

  • Collana : Il basilisco
  • Lingua : italiano
  • Anno : 2020
  • Pagine : 214
  • Formato :
  • Prezzo € : 16,50
  • Codice ISBN : 9788883733703

info autrice / autore

Mercè Rodoreda

Mercè Rodoreda (1908-1983), è la scrittrice più letta e tradotta della letteratura catalana. Politicamente impegnata nell’attività antifascista, dopo la vittoria di Franco sceglie la via dell’esilio. Tornerà in patria solo nel 1972. I suoi grandi romanzi, La piazza del Diamante, Aloma, Via delle Camelie, Specchio infranto e Giardino sul mare sono tutti pubblicati da La Nuova Frontiera.