Recensione del libro

L’avevano chiamata Lions, nome figlio di un’inventiva sfrenata e di irragionevoli speranze. Ma erano rimasti delusi. Di leoni non se n’erano mai visti.

Lions è il nome di una cittadina semiabbandonata e in decadimento, si trova in Colorado. Vi vive ancora una piccolissima comunità, un gruppo di persone che non hanno ancora fatto le valigie e deciso di andare via, verso città più grandi, più ricche. È una citta in attesa, e i suoi abitanti lo sono. L’attesa che tutto inevitabilmente finisca o l’attesa che si apra altrove un destino luminoso ma un po’ meno assolato del sole cocente che brucia la terra di Lions.

Il romanzo racconta la storia di Gordon e Leigh, lui figlio dell’officina del paese, lei, figlia della proprietaria del diner di Lions. Le grandi aspirazioni al cambiamento e ad una vita ancora tutta da costruire si intrecciano con la paura di un futuro ignoto. Gordon perde il padre improvvisamente e dovrà rinegoziare non solo la propria identità ma anche le relazioni familiari e i suoi sogni. Leigh che vede e sente più degli altri, sogna la città, l’università e la possibilità di andarsene per sempre dalla lì, dal posto dove è nata.

Bonnie Nadzam scrive una storia di perdita e di costruzione di sé, dove uno dei temi centrali è quello dell’identità personale e della riflessione su di sé, di quello che ci costituisce come individui e di quello che diventiamo quando parte di questo non c’è piùo sta per sparire, si tratti di una padre o della propria città.

Questo romanzo – come si dice nella quarta di copertina – è una storia d’amore ma anche una ghost story. C’è in Lions il senso del decadimento e del sogno infranto, ma c’è anche la leggenda, quella connessa all’esistenza stessa della città e quella, plurale, che la comunità alimenta.

Perchè il padre di Gordon ogni tanto parte e se ne va sulle montagne? A chi porta viveri e coperte?

Chi è l’uomo alto e vestito di nero che è arrivato in città?

I cittadini di Lions ritratti nella propria individualità ma anche nella complessità del gruppo di cui fanno parte, sono essi stessi autori e fruitori delle leggende la comunità, in un perfetto meccanismo narrativo che non può non ricordare la Toni Morrison di Sula.

Bonnnie Nadzam confeziona una storia perfetta, un romanzo coinvolgente ed intenso, sorretto da una scrittura al tempo stesso originale, delicata e potente.

Dettagli prodotto

  • Collana :
  • Lingua :
  • Anno : 2017
  • Pagine : 288
  • Formato :
  • Prezzo € : 15,00
  • Codice ISBN : 978-88-94833-01-0

info autrice / autore

Bonnie Nadzam

Bonnie Nadzam è nata a Cleveland, Ohio. I suoi scritti sono comparsi su numerose e importanti riviste statunitensi. Lamb (collana Black Coffee, Clichy, 2015) le è valso il premio Flaherty-Dunnan Prize per il miglior romanzo di esordio del 2011 e ha ispirato l’omonimo film presentato nel 2016 al celebre festival di Austin, il South by Southwest; Amore e antropocene, saggio scritto in collaborazione con Dale Jamieson, è uscito in Italia per Stampa Alternativa. Bonnie ha insegnato per due anni scrittura creativa al Colorado College. Lions è il suo secondo romanzo.