Lisario o il piacere infinito delle donne

Lisario Morales è muta a causa di un maldestro intervento chirurgico ma legge di nascosto Cervantes e scrive lettere alla Madonna. È poco più di una bambina quando le propongono per la prima volta il matrimonio. Per sottrarsi a quest’obbligo Lisario cade addormentata. E addormentata da mesi la riceve in cura Avicente Iguelmano, medico fallito giunto a Napoli per rifarsi una reputazione. Tra mille incertezze, pudori, paure, la terapia, al tempo stesso più prevedibile e illecita, sarà coronata dal successo ma spalancherà davanti alla mente del dottore, fragile, superstiziosa, supponente – in una parola, seicentesca –, un vero e proprio abisso di fantasmi e terrori: il mistero del piacere femminile, l’incontrollabile ed eversiva energia delle donne.
 Un affresco rutilante della Napoli barocca, fra Masaniello e la peste, per narrare la storia di una donna che scopre il piacere, di un pittore che scopre la passione, di una città intera che si ribella ai potenti.

Recensione del libro

Un romanzo storico il cui argomento principale è la sessualità delle donne, o meglio la tradizionale ossessione maschile nei confronti dei meccanismi (e dei presunti segreti) del piacere femminile. Protagonista una giovane donna, rimasta muta in tenera età che sposa il medico spagnolo che l’ha guarita da una malattia sconosciuta. Ambientato in una Napoli barocca, il romanzo racconta della scoperta del piacere e della sessualità con ironia e leggerezza. Il linguaggio volutamente anticheggiante serve a creare ancora meglio l’ambientazione.

Dettagli prodotto

  • Collana : Oscar Contemporanea
  • Lingua : Italiano
  • Anno : 2015
  • Pagine : 308
  • Formato : Tascabile
  • Prezzo € : n/d
  • Codice ISBN : 9788804649793

info autrice / autore

Antonella Cilento

Antonella Cilento (Napoli, 1970) scrive e insegna scrittura creativa da più di vent'anni. Ha fondato nel 1993 a Napoli il Laboratorio di scrittura creativa Lalineascritta (www.lalineascritta.it) e tiene corsi in tutta Italia. Ha pubblicato numerose opere, tradotte in Germania e in Russia, e con Lisario o il piacere infinito delle donne è stata finalista al premio Strega 2014. Collabora con «Il Mattino» di Napoli. Ha scritto racconti radiofonici per Rai RadioTre e numerosi testi per il teatro.