Recensione del libro

Cos’è la natura se non la più presente e viva traccia del sacro? E scrivere non è forse l’attesa del miracolo?

E’ questo l’orizzonte degli scritti di Annie Dillard contenuti in “Ogni giorno è un dio”, scritti che non possono essere definiti racconti ma nemmeno saggi, si situano piuttosto in quella zona indefinibile dove la scrittura è insieme racconto di sè, racconto del mondo, e riflessione a partire da questo racconto. Eccede qualunque genere letterario portandolo paradossalmente alla sua forma più compiuta.

La scrittura di Annie Dillard è una scrittura audace che l’accompagna quando la mattina presto – è ancora l’alba – esce di casa a tentare di scovare il sacro che può manifestarsi tra le foglie, i fili d’erba, nella rana che si liqeufà per un morso mortale.

Finito di leggerli viene voglia di prendere carta e penna, uscire di casa, sedersi sulla prima panchina, il primo prato, osservare, osservare a lungo, pazientemente attendere il miracolo che può compiersi lì proprio davanti agli occhi, forse non oggi ma prima o poi.

Dettagli prodotto

  • Collana :
  • Lingua :
  • Anno : 2018
  • Pagine : 272
  • Formato :
  • Prezzo € : 18,00
  • Codice ISBN : 9788845298028

info autrice / autore

Annie Dillard

Annie Dillard è nata nel 1945 in Pennsylvania. È autrice di tredici libri di fiction e non fiction, incluso Pilgrim at Tinker Creek, che le è valso il Premio Pulitzer per la saggistica nel 1975. È membro della American Academy of Arts and Letters e della American Academy of Arts and Science. Nel 2014 Barack Obama le ha conferito la National Medal of Arts, la più alta onorificenza per meriti artistici attribuita in nome del popolo americano.