Recensione del libro

Di Beatrice Caccin

A sedici anni, è l’autunno del 1975, Jeanette Winterson sceglie di essere felice, lascia la casa dei genitori adottivi e, pur di continuare a vedere la ragazza di cui è innamorata, va a vivere in una Mini presa in prestito. Da questo episodio e dalla reazione di Mrs Winterson (“Perchè essere felice quando puoi essere normale?”) inizia il racconto intimo e personale di un’infanzia trascorsa fra un padre indifferente e una madre bigotta. E’ la storia di una lotta per sopravvivere, per affermare se stessa, la propria omosessualità e l’amore per i libri. Perchè questa è anche la storia di un amore infinito per la letteratura, nato per proteggersi e per cercare un affetto stabile. Con generosità e onestà intellettuale, Jeanette Winterson scava nei propri pensieri e sentimenti di bambina, adolescente e donna. Ne esce un racconto intenso, ma anche allegro, come sa essere la sua cristallina scrittura.

“Vivere con la vita è difficile”.

“Per le questioni cruciali, che possono cambiarti la vita, bisogna rischiare”.

Questo è quello che ci insegna Jeanette Winterson, raccontando della sua triste infanzia, piena di sofferenza, un’infanzia senza amore, un’infanzia piena di solitudine di una bambina abbandonata, dove troviamo una madre che non amava nessuno, neppure la vita, da un padre succube della moglie e del lavoro, un’infanzia vissuta nel caos, con la Bibbia costantemente presente nel corso della sua crescita. A sedici anni questa bambina va via di casa perchè la sua madre adottiva, Mrs Winterson, non accettava che lei potesse amare un’altra donna. Pensava fosse posseduta dal diavolo. Ma Jeanette no, sapeva ciò che era e ciò in cui credeva. Il suo rifugio erano i libri, grazie alla scrittura riuscì a superare tante cose: delusioni d’amore, la sofferenza e il pensiero fisso di non essere stata mai desiderata. Quando anche Deborah la lascia ha creduto di non essere in grado di amare. Ma l’incontro con Susie le fa capire che il problema è che non sa come farsi amare, e non ci sarebbe mai riuscita continuando a pensare di essere la Culla Sbagliata. Susie, divenuta ben presto la sua nuova amante, le da il coraggio necessario per andare a cercare se stessa, per scoprire chi sono i suoi veri genitori, per trovare la sua vera identità. E così fu. E vissero per sempre felici e contente? No, grazie a questo “ritorno nel passato” capisce di essere fiera di se stessa, di quello che è diventata proprio grazie a Mrs Winterson, al suo rifugio nei libri, alla sua istruzione.

A volte pensiamo a quello che saremmo potute diventare se avessimo preso percorsi diversi, se avessimo fatto scelte diverse. La ricerca della felicità dura tutta una vita e non è vincolata a uno scopo. Perchè essere felice quando puoi essere normale?

Dettagli prodotto

  • Collana : Contemporanea
  • Lingua :
  • Anno : 2011
  • Pagine : 206
  • Formato :
  • Prezzo € : 9,50
  • Codice ISBN : 9788804635680

info autrice / autore

Jeanette Winterson

Jeanette Winterson, è considerata dalla critica internazionale una delle più importanti scrittrici contemporanee; ha esordito nel 1985 con "Non ci sono solo le arance", vincendo il prestigioso Whitbread First Novel Award, a cui hanno fatto seguito "Passione" e "Il sesso delle ciliegie", con cui ha vinto nel 1989 il premio dell'American Academy of Arts and Letters. In Italia si è imposta con "Scritto sul corpo" (1992), cui hanno fatto seguito tra gli altri "Arte e menzogne" (1999), "Simmetrie amorose" (1997), "Il mondo e altri luoghi" (1999), "PowerBook" (2002), "Il custode del faro" (2005), "L'arte dissente" (2006), il libro per ragazzi "Argenta nel tornado del tempo" (2007) e "Gli Dei di Pietra" (2008), tutti pubblicati da Mondadori.