sur

Primavera

Recensione del libro

In libreria Primavera: dopo Autunno e Inverno. La scrittura è la stessa a cui ci ha abituati con le altre due opere: un rap come incipit, graficamente si interviene sui font delle parole che aumentano e diminuiscono per dare anche il “tono” della voce; esige di trascinare dentro il lettore lanciandogli inviti alla complicità: “Prima i britannici anzi prima di inglesi/gli americani/gli italiani/i francesi/i tedeschi/gli ungheresi/i polacchi/i brasiliani/[inserire la nazionalità]”.
Un corpo narrativo che fa della parola, del suo uso fisico, il suo centro. Smith si muove sul confine della sceneggiatura – sempre – forse il cinema non le interesserà per i soldi, ma è evidente la sua passione per le pellicole (anche se non ci sono più, a noi piace immaginare così i film) facendoci vedere continui cambi di campo non solo tra personaggi ma tra oggetti che diventano parlanti e vivi. “Io sono il verde nel bulbo e l’attimo in cui il seme si spacca, l’attimo in cui il petalo si schiude, quella che con un tocco accende il verde all’estremità dei rami degli alberi come fosse una fiammella” e sempre intervenendo graficamente sulla pagina.
Per parlarci della sua Primavera, Smith segue le storie di Richard, un regista all’angolo, anziano e che mai è arrivato al successo chiamato a scrivere una sceneggiatura improbabile, lo inquadra nel momento in cui perde la sua migliore amica Paddy, lei sì, geniale illuminata sceneggiatrice di cui il mondo sentirà la mancanza. Tra campi e controcampi scenici vediamo il fallito regista prima, dopo e durante questa perdita: Smith se ne infischia dell’asse temporale e splitta senza preoccupazione tra un prima, un dopo e un durante certa che il lettore la seguirà. E sì, noi lo facciamo. Poi c’è Brittany, una agente di sicurezza che lavora in un centro di detenzione dove vengono parcheggiati essere umani in attesa di rimpatrio, un limbo dove le vite vengono sospese per mano di altri uomini. Nella vita di Richard e Brittany arriva Florence, una ragazzina di dodici anni con innate doti carismatiche che riesce a fare pulire i cessi del centro di detenzione mostrando quanto a volte, in attesa delle grandi cose, le piccole – o presunti tali – riescano ad avere portate indicibili.
La costruzione del romanzo partiturale appartiene a Smith: affida la conduzione della storia a personaggi che si avvicendano sul piano narrativo portando avanti, l’uno per l’altro, il “senso” del romanzo, una vita conta quanto quella di un altro, indipendentemente dallo stato sociale di appartenenza, della condizione di vita, della provenienza, lei ha fiducia nell’umanità, specie quando c’è da perdere questo sentimento.
Un romanzo che merita di essere amato, come Ali ama noi.

Dalla quarta di copertina

Nel terzo volume della sua tetralogia ispirata alle stagioni, Ali Smith ci regala un’altra magistrale storia di confronto fra diversità, di accoglienza e di speranza, che è al tempo stesso una fotografia del presente e una parabola universale. La sua voce, pulsante di amore per la realtà ma anche potentemente fantasiosa e letteraria, è quella di una scrittrice indispensabile per i nostri tempi.

Richard è un regista televisivo ormai anziano; la sua migliore amica, la geniale sceneggiatrice con cui ha lavorato ai suoi film più belli, è morta da poco, e lui è stato ingaggiato per l’adattamento dozzinale di un romanzo di successo; solo e sconfortato, è fuggito da Londra ed è in pieno stallo esistenziale. Brittany è una giovane donna che lavora come agente di sicurezza in un centro di detenzione dove vengono stipati gli immigrati senza documenti in (vana) attesa di rimpatrio; il suo impiego la sta disumanizzando sempre di più: il saluto che fa alle siepi dell’ingresso all’inizio e alla fine di ogni turno sembra il suo unico momento di dolcezza e sollievo. Nella vita di entrambi piomba però Florence, una dodicenne dalle origini misteriose e dall’irresistibile carisma, e l’incontro avrà effetti letteralmente miracolosi – o forse solo profondamente umani.

Dettagli prodotto

  • Collana : BigSur
  • Lingua : italiano
  • Anno : 2020
  • Pagine : 300
  • Formato :
  • Prezzo € : 17,50
  • Codice ISBN : 9788869982040

info autrice / autore

Ali Smith

è autrice di cinque raccolte di racconti e nove romanzi, fra cui compaiono nel catalogo SUR Autunno, L’una e l’altra, Voci fuori campo e Hotel World (quest’ultimo sotto il marchio Beat). Quattro volte finalista al Booker Prize, è una delle voci più originali e influenti della letteratura britannica contemporanea