Recensione del libro

di Beatrice Caccin

“Quella di Janie Ryan è la storia di un’infanzia irrequieta, trascorsa tra appartamenti sordidi e case popolari fatiscenti, tra alcol, droghe e code per il sussidio di disoccupazione, al traino di una madre immatura e molto, molto instabile. Janie si rifugia nella sua collezione cenciosa di giocattoli, in dosi massicce di patatine fritte e gelati, accettando come normale routine la turbolenta vita sentimentale di una donna sempre in bilico tra depressione ed eccitazione, scontri violenti e inaspettati moti di tenerezza. Janie sembra destinata a seguirne le orme ma, nata e cresciuta per combattere, forse è pronta a riscrivere la propria storia.In Tutti gli uomini di mia madre, il suo coinvolgente romanzo d’esordio, Kerry Hudson disegna in modo vivido un racconto agrodolce, di sopravvivenza e di apprendimento, in cui il fascino del passato e la voglia di disegnare un futuro diverso si intrecciano in una continua lotta per la vita.”

Avete mai pensato alla vita degli altri? A qual è la loro routine, a quali sono i loro problemi, le loro difficoltà, gli ostacoli di tutti i giorni che devono affrontare, ci avete mai pensato?

Questa storia racconta una realtà un po’ diversa, una realtà che spesso non prendiamo in considerazione, ma che purtroppo esiste. E’ la storia raccontata dal punto di vista di una bambina, trascinata da una parte all’altra da una madre instabile, senza un padre, senza quelle montagne di giocattoli che al giorno d’oggi sono scontate. Janie Ryan cresce in mezzo alla droga, all’alcol, in quartieri abbandonati, sporchi, luoghi non adatti per una bambina. Per lei Natale è quando si riesce a mangiare un pasto decente, quando arriva l’asseegno di disoccupazione o quando mamma ride e non viene picchiata da Tony. Si rifugia nelle biblioteche. I libri le fanno dimenticare la sua realtà per un po’. Quando nasce Tiny, Janie ha paura di essere lasciata da parte, ha paura che le vengano tolte anche quelle poche attenzioni che mamma le dà. E invece ben presto è lei che dovrà occuparsi della sorellina.

Ora Janie ha diciassette anni. Non le importa più di avere dei giocattoli, non le importa più di stare con mamma. E’ entrata anche lei nel giro e quello che le importa sono la droga, i bei vestiti, i ragazzi ed essere accettata. Non voleva fare la fine di mamma però. E così tra litigi, lotte contro se stessa e ciò che vuole diventare, la piccola Janie lascia sua madre, lascia Tiny che ormai è diventata grande, e parte, in cerca di una nuova vita…

E’ una lettura forte, che ti ferma e ti fa riflettere, raccontata con una scrittura scorrevole e a volte un po’ spinta.

Immaginate di essere una neonata e, nello stesso tempo, di avere la capacità interpretativa di un adulto.”

Dettagli prodotto

  • Collana :
  • Lingua :
  • Anno : 2016
  • Pagine : 327
  • Formato :
  • Prezzo € : 17,50
  • Codice ISBN : 9788875217082

info autrice / autore

Kerry Hudson

Kerry Hudson (1980) è nata ad Aberdeen, in Scozia. Cresciuta in un susseguirsi di case popolari, b&b e roulotte, ha sviluppato un occhio attento per le persone e un amore per i viaggi. Il suo primo romanzo, Tony Hogan Bought Me an Ice-Cream Float Before He Stole My Ma, di prossima pubblicazione per minimum fax, ha vinto lo Scottish First Book Award. Sete, la sua seconda opera, è stata finalista al Green Carnation Prize. I suoi libri sono pubblicati anche negli Stati Uniti e in Francia. Attualmente Kerry Hudson vive a Londra, dove insegna all’Accademia nazionale di scrittura e segue il suo WoMentoring Project.