L’altro potere: nuovi laboratori di scrittura femminile autobiografica

Sei lunedì

da lunedì 17 gennaio

dalle 18.00 alle 20.30

L’ALTRO POTERE

NUOVI LABORATORI DI SCRITTURA FEMMINILE AUTOBIOGRAFICA

di Rossana Campo

 

su zoom

 

Nelle ultime pagine del suo saggio Una stanza tutta per sé Virginia Woolf scrive: ‘poiché nessun essere umano ci può chiudere la visuale’.

Ho voluto riflettere sul fatto che ancora oggi, come ai tempi di Virginia Woolf, esiste un percorso ufficiale della cultura che continua ad essere dominata, pensata e gestita dagli uomini. E che si tratta, ancora una volta, del punto di vista maschile che si vuole universale. Gli uomini come misura di tutte le cose.

Mi sono chiesta allora se esiste accanto a questa misura una specie di dismisura femminile, formata da tutte le donne che non si sono piegate e non si piegano ad accettare il ruolo previsto per noi. Nella storia della letteratura abbiamo molte scrittrici e poete fuori misura, incontrollabili ed esorbitanti. Dato che quello che ci è sempre stato richiesto come donne era di stare calme, possibilmente zitte e buone, nelle nostre case e nel mondo, nei nostri desideri, nel sesso, nella creatività, anche queste donne sono state rimproverate: dalla famiglia, dalla società e dagli ambienti accademici.

Per me, questa è sempre stata una delle qualità che ho apprezzato di più nelle altre donne, la dismisura e l’essere esorbitanti da categorie e ruoli. Come dice Cassandra, la celebre sacerdotessa troiana protagonista del romanzo omonimo di Christa Wolf: “Parlare con la mia voce, il massimo…”

A volte questo esorbitare è stato vissuto con gioia, con piacere, altre con conflitti e paure, col timore di punizioni e ripercussioni. Le scrittrici che amo hanno saputo raccontare le nostre verità, quello che nascondiamo nei sotterranei delle nostre anime e che ci hanno fatto capire non andava detto, non andava ascoltato. Personalmente, la lettura di queste autrici mi ha insegnato a dare cittadinanza a tutto quello che è la mia storia, a tutto quello che mi porto dentro e a non rifiutare le parti in ombra, le parti più fragili e randagie. Anche in quelle zone risiede il nostro potere interiore.

Ritorniamo ai nostri racconti per esplorare e dare voce alle nostre storie personali, che sono uniche ma anche comuni a molte di noi. Troviamo nuove parole per moltiplicare i nostri desideri e i nostri sogni, perché è vero che nessun essere umano, nessun momento storico può chiuderci la visuale e impedirci di scrivere e di gioire per ciò che siamo.

** Il laboratorio si svilupperà in 6 lezioni di due ore e mezza ciascuna, h 18-20.30. Totale ore di corso: 15.

Costo 190,00 euro (incontro riservato alle socie e ai soci dell’associazione Virginia Woolf  la cui tessera per il 2022 costa 20,00 euro. Per iscriversi scaricare il Modulo Iscrizione 2022).

I posti sono limitati. Per iscriversi inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com indicando come oggetto della mail “Conferma partecipazione corso Rossana Campo” e il proprio numero di telefono. Il pagamento verrà richiesto in forma anticipata tramite bonifico a ASSOCIAZIONE VIRGINIA WOOLF (Iban: IT54U0604512101000005000394) una volta ricevuta la conferma di avvio del corso.

Rossana Campo è nata a Genova nel 1963 e vive fra Roma e Parigi. Ha esordito nel 1992 col romanzo In principio erano le mutande (Feltrinelli 1999; da cui il film omonimo di Anna Negri). Sono seguiti una decina di romanzi, tradotti in molte lingue tra cui: Il pieno di super (Feltrinelli 1993), Mai sentita così bene (Feltrinelli 1995), L’attore americano (Feltrinelli 1997), Sono pazza di te (Feltrinelli 2001), L’uomo che non ho sposato (Feltrinelli, 2003), Duro come l’amore (Feltrinelli 2005), Più forte di me (Feltrinelli 2007), Lezioni di arabo (Feltrinelli 2010), Felice per quello che sei. Confessioni di una buddista emotiva (Perrone 2012), Dove troverete un altro padre come il mio (Ponte alle Grazie 2015), Difficoltà per le ragazze (Giulio Perrone editore 2016), La figlia del re Drago (Piemme 2017), Cati. Una favola di potere (Bompiani 2017), Così allegre senza nessun motivo (Bompiani 2019).