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Gen
24
gio
Coppie in gioco: istruzioni per l’uso
Gen 24@18:00–19:30
Coppie in gioco: istruzioni per l'uso

Giovedì 24 gennaio 2019 ore 18

Coppie in gioco:

istruzioni per l’uso

con

Chiara Bressan

Michele Tricarico

Una felice e soddisfacente vita di coppia rappresenta per molti un obiettivo da raggiungere, ma non è facile affrontare cambiamenti e difficoltà restando in equilibrio. In questa serata, aperta a single e a qualsiasi tipo di coppia, faremo chiarezza all’interno delle più comuni dinamiche e parleremo di innamoramento, comunicazione, gelosia, nuovi mezzi di comunicazione e molto altro.

Michele Tricarico: Psicologo, Mediatore Familiare e Consulente Sessuologo, collabora come professionista per interventi educativi e psicologici per il Centro Train de Vie, si occupa di Sessuologia nelle fasi di vita sia in ambito terapeutico-riabilitativo che in ambito educativo, ritenendo fondamentale l’aspetto della soddisfazione sessuale nella vita di ogni individuo.

Chiara Bressan: Psicologa, studentessa in Sessuologia, socia della Cooperativa Centro Train de Vie, per essa svolge la funzione di Referente dei Centri di Animazione Territoriale del Comune di Padova per bambini e adolescenti, lavora sulla prevenzione di situazioni di disagio tramite strumenti educativi. La sessualità è un diritto di tutti e in quanto tale è necessario scoprirne, fin dalla prima infanzia, le diverse sfaccettature, per integrarle in modo efficace con la propria personalità in via di sviluppo.

Gen
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ven
Toni Morrison, L’origine degli altri
Gen 25@18:00–19:30
Toni Morrison, L'origine degli altri

Venerdì 25 gennaio ore 18.00

Toni Morrison

L’origine degli altri

Presentazione a cura di

Laura Capuzzo

Che cosa è la razza, e perché le diamo tanta importanza? Che cosa spinge gli esseri umani a costruire «un altro» da cui differenziarsi? Perché il colore della pelle ha avuto nella storia un peso così negativo? Perché la presenza dell’altro da noi ci fa così paura? Toni Morrison, in un testo che si impone come una vera e propria orazione civile, va in cerca delle risposte a queste domande parlando di sé, della sua opera, di letteratura, storia e politica, partendo dal XIX secolo e arrivando fino ai giorni nostri, e alle grandi migrazioni che caratterizzano il mondo globalizzato. “L’origine degli altri” è un libro di grande attualità, nel quale i temi che siamo abituati a vedere banalizzati e avviliti nel dibattito pubblico vengono affrontati con passione, acume e profondità dalla più importante scrittrice americana contemporanea. Prefazione di Ta-Nehisi Coates, introduzione all’edizione italiana di Roberto Saviano.

Laura Capuzzo, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia mediavale presso l’Università degli studi di Padova, dove ha lavorato come ricercatrice per il progetto Medioevo Veneto, medioevo europeo. Ha fatto parte della redazione del blog Femminile Plurale, occupandosi in particolare di storia delle donne e del femminismo e di studi di genere. È fondatrice di Lìbrati e della Scuola di scrittura Virginia Woolf. Dal 2015 è stata prima giurata, poi presidente della giuria del concorso di racconti di Lìbrati. Ha curato, insieme a Ilaria Durigon, le pubblicazioni inerenti al concorso. Si occupa di consulenze editoriali, scrittura creativa, editing.

Gen
26
sab
Lessico famigliare – laboratorio di scrittura
Gen 26@10:00–Gen 27@17:00
Lessico famigliare - laboratorio di scrittura

sabato 26 e domenica 27 gennaio
dalle 10 alle 13, dalle 14 alle 17

Lessico famigliare

Laboratorio di scrittura autobiografica con

Barbara Buoso

 

Il laboratorio di scrittura autobiografica “Lessico famigliare” è un corso intensivo di 12 ore di teoria e pratica della scrittura in cui si andranno ad indagare le tecniche e le teorie che facilitano  la ricerca e la scoperta delle parole della propria storia personale.  Andremo insieme alla ricerca l’insieme di parole che raccontano e delineano in maniera unica la propria storia. Partendo da testi di Natalia Ginzburg, di Grace Paley e  altre grandi poete e scrittrici ci faremo guidare nel terreno del ricordo “linguistico”, espressivo e lessicale per creare il nostro “lessico famigliare”, un punto di partenza essenziale per scrivere di sè, della propria memoria personale.

Il laboratorio si svilupperà attraverso la lettura di testi ed esercizi di scrittura sotto la guida della docente della scuola di scrittura Virginia Woolf Barbara Buoso.
Il laboratorio costa 140,00 euro (più 20 euro di tessera Virginia Woolf 2019)
Per iscriversi inviare una email a libreriadelledonnepadova@gmail.com

Barbara Buoso, nata a Rovigo nel 1972, vive e lavora a Padova. Nel 2003 pubblica il suo romanzo d’esordio Aspettami con Croce Editore. Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, pubblica L’ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi). Vincitrice con il racconto “Nevicata” del concorso di racconti “Lìbrati e vola” (pubblicato poi nel 2016 nella raccolta “Soffia un vento contrario”, L’Iguana Editrice). E’ uscito a febbraio 2018 il suo ultimo romanzo “E venni al mondo” (Apogeo editore). Insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.

Gen
27
dom
Meditazione e scrittura di sè – Consapevolezza e trasformazione interiore
Gen 27@10:00–17:00
Meditazione e scrittura di sè - Consapevolezza e trasformazione interiore

Domenica 27 gennaio dalle 10:00 alle 17:00

Meditazione e scrittura di sè

Consapevolezza e trasformazione interiore

Workshop esperienziale

La vera trasformazione ha luogo quando acconsentiamo alle nostre emozioni e ai nostri pensieri di sorgere senza paura, li osserviamo e riusciamo ad andare oltre trasformando la nostra sofferenza e la nostra paura in gioia e amore.
Apprendere una nuova modalità di vivere nel nostro quotidiano perchè la felicità non è qualcosa che viene “da fuori” ma al contrario è un’arte che possiamo coltivare a partire da dentro e che può arrivare poi ad irradiarsi intorno noi. Riprendendo le parole di Thich Nhat Hanh: “La felicità è una pratica che ha a che fare con la trasformazione della sofferenza e del dolore che alberga dentro di noi (…) Attribuire al mondo esterno la causa della nostra felicità è una “menzogna”, un atto di
“ignoranza” e di “inconsapevolezza”. Delegare all’esterno la nostra felicità è come chiuderci in una prigione e consegnare ad un altro le chiavi della cella dove noi stessi ci siamo rinchiusi.”

Il workshop della durata di 6 ore è a numero chiuso ed è e necessario iscriversi entro il 13 gennaio 2019 inviando una mail a: libreriadelledonnepadova@gmail.com con oggetto “Iscrizione Meditazione e scrittura di sè”.
Dalle 13:00 alle 14:00 è prevista una pausa pranzo, verrà offerto alle partecipanti un pranzo vegetariano (vi chiediamo gentilmente di segnalare eventuali allergie o intollerante al momento dell’iscrizione).

Costo: 80,00 euro

Il workshop si svolgerà presso l’Associazione Himalayan Center, via Barbarigo, 12, Padova.

Lara Muraro è insegnante di Yoga e Meditazione, terapista in Ayurveda e Naturopata. Ha frequentato la Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point di Milano”, l’Himalayan Institute di Firenze, diplomandosi come Insegnante Yoga e Meditazione della Tradizione Himalayana di Swami Rama e Swami Veda Bharati. Ha frequentato inoltre MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awareness Training) presso la Mindful Eating Training con Andrea Lieberstein per offrire percorsi di consapevolezza e conoscenza di sé nel rapporto con il cibo e il proprio corpo. Insegna Yoga e meditazione, offro percorsi di Ayurveda, stile di vita, cucina ayurvedica e percorsi di Mindful Eating, alimentazione consapevole. Sta frequentando il  Master universitario di I livello “Meditazione e Neuroscienze” presso l’Università di Udine.

Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia mediavale presso l’Università degli studi di Padova, dove ha lavorato come ricercatrice per il progetto Medioevo Veneto, medioevo europeo. Ha fatto parte della redazione del blog Femminile Plurale, occupandosi in particolare di storia delle donne e del femminismo e di studi di genere. È fondatrice di Lìbrati e della Scuola di scrittura Virginia Woolf. Dal 2015 è stata prima giurata, poi presidente della giuria del concorso di racconti di Lìbrati. Ha curato, insieme a Ilaria Durigon, le pubblicazioni inerenti al concorso. Si occupa di consulenze editoriali, scrittura creativa, editing. Ha praticato e pratica Hatha Yoga e Kundalini Yoga, oltre a seguire corsi di meditazione.

Gen
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mar
Virginia Woolf, La stanza di Jacob
Gen 29@17:00–18:00
Virginia Woolf, La stanza di Jacob

Martedì 29 gennaio dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

I grandi romanzi della letteratura delle donne

Virginia Woolf, La stanza di Jacob

 

Lìbrati vi aspetta, martedì 29 gennaio dalle 17:00 alle 18:00, per un nuovo incontro del thè letterario sui grandi romanzi della letteratura delle donne. Durante questo incontro esamineremo La stanza di Jacob di Virginia Woolf.

Sul romanzo:

Romanzo sperimentale, biografia, romanzo di formazione, elegia, meditazione sul flusso incessante della vita, soprattutto ricerca di un disegno che ricomponga l’armonia sottesa all’apparente caos del reale, La stanza di Jacob è il primo, grande capolavoro di Virginia Woolf, che con questo libro entra a buon diritto tra i grandi scrittori novecenteschi, creando una nuova forma narrativa che si costruisce su tracce, allusioni, simboli, ma resta tuttavia concreta, ancorata all’esperienza, al tempo stesso, secondo una metafora della stessa autrice, «granito e arcobaleno». Ispirato alla figura dell’amato fratello prematuramente scomparso, La stanza di Jacob disegna, attraverso sensazioni, emozioni, memorie, illuminazioni epifaniche, non soltanto un personaggio indimenticabile, ma un intero mondo, e regala, al lettore, le scoperte e l’incanto di una nuova visione.

L’incontro è a cura di Ilaria Durigon, libraia di Lìbrati.

Ingresso 5 euro con tessera Virginia Woolf 2019 (euro 20,00).

Gen
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mer
Ama te stessa, guarisci la tua vita
Gen 30@18:00–19:30
Ama te stessa, guarisci la tua vita

Mercoledì 30 gennaio alle 18:00

Ama te stessa, guarisci la tua vita

La presentazione del percorso ufficiale di Louise Hay “Heal Your Life®”

conduce Nathasha Mann

 

 

Una serata interamente dedicata al benessere, al cambiamento e alla trasformazione di sè. Lìbrati vi aspetta mercoledì 30 gennaio alle 18:00 per la presentazine del percorso “Heal Your Life”, un percorso di crescita personale ideato da Louise Hay. La serata, ad ingresso libero e aperta a tutte e tutti, è condotta da Natasha Mann, life coach.

“Credo che la vita sia veramente molto semplice, quello che diamo viene restituito. L’universo sostiene in modo totale ogni pensiero che scegliamo di adottare e in cui crediamo.” Louise Hay. Amare se stessi è la chiave per la propria vita. Quando ci amiamo e ci accettiamo veramente, la nostra vita fiorisce. Però, questo è più facile a dirsi che a farsi!

Ci sono dei princìpi universali che governano ogni aspetto della nostra vita, inclusi il benessere, il successo, la carriera e le relazioni. Conoscere e praticare questi princìpi permetterà di creare cambiamenti e accedere al nostro vero potere . Imparare in che modo i nostri pensieri creano la nostra realtà e come possono apportare cambiamenti ai vecchi schemi di pensieri e sentimenti e’ fondamentale , per vivere la vita che desideriamo ora!

Ingresso libero

Natasha Mann è life coach, insegnante accreditata del metodo di Louise Hay “Guarisci la tua vita”. Facilitatrice del metodo “Tutta un’altra vita” di Lucia Giovannini, Nutritional Sport Consultant con il diploma del College of Naturopathic Medicine di Londra. Conduce corsi di gruppo e individuali a tema nel campo nutrizionale e della crescita personale.

Feb
1
ven
Le parole e i corpi
Feb 1@18:00–19:30
Le parole e i corpi

Venerdì 1 febbraio ore 18

Presentazione di

Le parole e i corpi

Scritti femministi

di

Maria Luisa Boccia

Sarà presente l’autrice

Intervengono

Alisa Del Re

Giacomo Gambaro

Il libro ripercorre le tappe più significative del percorso femminista dell’autrice. Per capire se e come è in relazione con altri femminismi. A partire dalla pratica del pensare la soggetività e il mondo, dando parola ai corpi e corpo alle parole.

Maria Luisa Boccia, filosofa politica e femminista, ha insegnato nell’Università di Siena. Lavora al Centro studi e iniziative per la riforma dello Stato – Archivio Pietro Ingrao. È stata senatrice nella XV Legislatura.  E’ autrice di  L’io in rivolta. Vissuto e pensiero di Carla Lonzi (editrice La Tartaruga) e Con Carla lonzi (nel 2014).
Alisa Del Re, studiosa Senior dello Studium Patavinum e ex direttora del CIRSPG, nonché esponente del movimento femminista a Padova.
Giacomo Gambaro, ha studiato filosofia all’Università di Padova e ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università La Sapienza con una tesi sul pensiero della differenza sessuale.
Feb
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sab
LegAMI: laboratorio sulle relazioni di coppia
Feb 2@10:00–17:00
LegAMI: laboratorio sulle relazioni di coppia

Sabato 2 febbraio, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

LegAMI: laboratorio sulle relazioni di coppia

condotto da Chiara Bressan e Michele Tricarico

La vita di coppia può diventare complicata col passare del tempo ed è spesso la sessualità per prima a farne le spese. Una giornata per affrontare, guidati da due professionisti, argomenti quali la naturale evoluzione delle relazioni sentimentali, gli stili di comunicazione, la gestione delle liti e della gelosia e l’utilizzo dei nuovi media, con l’obiettivo di individuare risorse per vivere in modo più consapevole la propria relazione. La giornata è aperta a tutti, a single e a qualsiasi tipo di coppia.

Quando: sabato 2 febbraio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Costo: 60,00 euro a persona, per le coppie 100,00 euro

I posti sono limitati. Per partecipare è necessario iscriversi inviando una mail a: libreriadelledonnepadova@gmail.com spedificando nell’oggetto: “Iscrizione laboratorio coppia”.

Chiara Bressan: Psicologa, studentessa in Sessuologia, socia della Cooperativa Centro Train de Vie, per essa svolge la funzione di Referente dei Centri di Animazione Territoriale del Comune di Padova per bambini e adolescenti, lavora sulla prevenzione di situazioni di disagio tramite strumenti educativi. La sessualità è un diritto di tutti e in quanto tale è necessario scoprirne, fin dalla prima infanzia, le diverse sfaccettature, per integrarle in modo efficace con la propria personalità in via di sviluppo.

Michele Tricarico: Psicologo, Mediatore Familiare e Consulente Sessuologo, collabora come professionista per interventi educativi e psicologici per il Centro Train de Vie, si occupa di Sessuologia nelle fasi di vita sia in ambito terapeutico-riabilitativo che in ambito educativo, ritenendo fondamentale l’aspetto della soddisfazione sessuale nella vita di ogni individuo.

Esercizi di scrittura autobiografica – workshop gratuito
Feb 2@15:00–17:00
Esercizi di scrittura autobiografica - workshop gratuito

sabato 2 febbraio 2019

dalle 15 alle 17

Esercizi di scrittura autobiografica

Workshop gratuito

tenuto da Barbara Buoso

 

Due ore intense di scrittura guidati da Barbara Buoso, docente della scuola di scrittura Virginia Woolf, due ore di esercizi per sviluppare la propria creatività e per farsi leggere, due ore di suggerimenti e spunti importanti per migliorare la propria scrittura, due ore per mettere in gioco la propria passione.

L’incontro è gratuito, i posti sono limitati. Per partecipare è necessario inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com con la propria iscrizione.

Barbara Buoso, nata a Rovigo nel 1972, vive e lavora a Padova. Nel 2003 pubblica il suo romanzo d’esordio Aspettami con Croce Editore. Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, pubblica L’ordine innaturale degli elementi (Baldini & Castoldi). Vincitrice con il racconto “Nevicata” del concorso di racconti “Lìbrati e vola” (pubblicato poi nel 2016 nella raccolta “Soffia un vento contrario”, L’Iguana Editrice). E’ uscito a febbraio 2018 il suo ultimo romanzo “E venni al mondo” (Apogeo editore). Insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.

Feb
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La sensualità della parola – laboratorio
Feb 3@9:30–13:30
La sensualità della parola - laboratorio

Domenica 3 febbraio dalle 9:30 alle 13:30

La sensualità della parola

Percorso letterario espressivo sui sensi

condotto da

Carla Stella

 

Noi accediamo alla realtà in parte direttamente, attraverso i sensi, e in parte utilizzando quell’accesso indiretto al mondo che è l’opera d’arte. Citando Proust, Bodei sottolinea che “noi sottoutilizziamo i sensi, incameriamo conoscenze e pensieri come lastre fotografiche non sviluppate”, omettendo quell’ulteriore sviluppo di cui l’intelligenza sarebbe capace. E’ appunto da Proust che inizieremo un viaggio dinamico all’esplorazione della percezione di noi stessi attraverso i sensi, compresi quelli più trascurati dalla tradizione occidentale, e cioè il tatto, il gusto e l’olfatto. La poesia, la prosa poetica, il racconto – così come le opere d’arte in genere – attivano canali sensoriali altrimenti sopiti: è come se le nostre percezioni fossero potenziate, elevate, guidate come sono alla comprensione del mondo e degli altri.

Il costo di questo secondo workshop è di 50,00 euro . Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com con oggetto “Iscrizione corso Carla Stella”, indicando nella mail il proprio numero di telefono.

CARLA STELLA, attrice professionista, è stata diretta da registi come Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio, Marco Pontecorvo, Enrico Lando, Emilio Briguglio e altri. In televisione ha partecipato a Fiction e programmi sui principali canali televisivi nazionali. Dal 2016 lavora come docente all’ Accademia del doppiaggio diretta da Christian Iansante e Roberto Pedicini

 

 

Feb
7
gio
Storia della maglia e della lana
Feb 7@16:00–18:00
Storia della maglia e della lana

Giovedì 7 febbraio dalle 16:00 alle 18:00

Storia della maglia e della lana

condotto da Luisa De Marchi

Un pomeriggio dedicato a scoprire tutti i segreti del lavoro a ferri, della maglia e della lana, un’arte antica e preziosa. Vi aspettiamo per incontrare e chiaccherare con Luisa De Marchi, insegnante ed esperta, che gestisce i corsi di maglia presso Lìbrati.

Durante l’incontro avremo modo di approfondire i seguenti temi, tra aneddoti e curiosità:

  • maglia e lana in Europa
  • maglia e lana in Veneto e nel padovano
  • Lana: dalla pecora al gomitolo.

Ingresso libero

 

Colette, incontro di febbraio
Feb 7@20:30–22:00
Colette, incontro di febbraio

Giovedì 7 febbraio alle 20:30

Colette, gruppo di lettura. Incontro di febbraio

 

Nuovo incontro di Colette, il gruppo di lettura di Lìbrati. Durante questo incontro discuteremo di Come le vene vivono del sangue. Vita imperdonabile di Antonia Pozzi (Ponte alle Grazie) di Gaia De Pascale e sceglieremo un nuovo libro da leggere.

Su Come le vene vivono del sangue:

Molto è già stato detto su Antonia Pozzi, ragazza “imperdonabile” che, nonostante la sua breve vita, ha lasciato più di trecento poesie, numerose lettere, pagine di diari e circa tremila fotografie, e la cui figura è oggetto di una straordinaria riscoperta di pubblico e di critica. Eppure c’e sempre, quando si parla di lei, l’impressione di qualcosa di incompiuto. Come se la “troppa vita” che le scorreva nel sangue non si sia mai voluta lasciare decifrare fino in fondo. Come se ci fosse sempre troppo da dire e nello stesso tempo un’urgenza di silenzio avesse costantemente percorso lei e le persone che le stavano accanto. Per raccontare questo personaggio complesso, profondo e a tratti enigmatico, che ha attraversato gli anni Trenta con intelligenza e passione, sofferenza e determinazione, Gaia De Pascale ha scelto la via del romanzo. Il libro dà la parola alla stessa Antonia, scavando nell’animo della protagonista e restituendo le persone, i luoghi e le atmosfere di un tempo cruciale sotto ogni punto di vista per la storia del nostro Paese. In bilico tra realtà e finzione, “Come le vene vivono del sangue” usa il verosimile come unico mezzo possibile per accedere al fondo segreto dell’esistenza di Antonia Pozzi, e rende omaggio a una figura femminile che ha saputo attraversare con la stessa profondità tanto la vita quanto la morte.

Colette è un gruppo libero e aperto e tutte e tutti sono invitati a partecipare.

Feb
8
ven
Guida alle compositrici dal Rinascimento ai giorni nostri
Feb 8@18:00–19:30
Guida alle compositrici dal Rinascimento ai giorni nostri

Venerdì 8 febbraio ore 18.00

Guida alle compositrici

dal rinascimento ai giorni nostri

di

Adriano Bassi

Sarà presente l’autore

Introduce

Laura Capuzzo

Nella Storia della Musica raramente ci si accorge della presenza femminile: che si tratti di donne sul podio a dirigere o all’interno dei cartelloni concertistici. Eppure, nonostante le penalizzazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato ogni epoca, il mondo della composizione è da sempre estremamente ricco di nomi femminili illustri che hanno dato vita all’Arte in Musica. “Guida alle compositrici” offre la possibilità di approfondire i profili biografici delle donne in musica attraverso schede riguardanti la loro vita e il loro ruolo nella società del tempo; il tutto attraverso l’analisi di alcune composizioni e una guida alla conoscenza della loro produzione musicale, supportata da elenchi discografici e bibliografici. Un percorso che muove i primi passi dal Cinquecento per arrivare fino ai giorni nostri, tra nomi di compositrici famose e di donne pressoché dimenticate ma meritevoli di una riscoperta, con l’intento di allargare il più possibile la conoscenza della musica al femminile. Dalla illuminata mecenate Anna Amalia, duchessa di Weimar, a Francesca Caccini, Fanny Mendelssohn Hensel e Alma Mahler, rimaste nell’ombra di parentele ingombranti, passando per Barbara Strozzi e Isabella Leonarda, che appartenendo a ordini monacali non poté sconfinare dalle composizioni sacre. Il libro è inoltre arricchito da brevi interviste a compositrici viventi e ancora in attività, tra cui Carla Magnan, Ada Gentile, Silvia Bianchera, Annie Fontana, Paola Livorsi e Dorothee Eberhardt. Una ricerca che volge il proprio sguardo a tutto il mondo, creando così una panoramica articolata di questo importante universo.

Adriano Bassi è pianista, studioso, didatta, critico musicale, direttore d’orchestra e scrittore. E’ senza alcun dubbio tra gli intellettuali di maggior rilievo all’interno del panorama musicale classico, grazie ad un’attività indefessa, che lo ha portato in tempi recenti a pubblicare, dopo aver scritto la prima monografia al mondo su Jazz Man Giorgio Gaslini, un altro volume biografico, riguardante Renzo Rosselini. Vanta numerose pubblicazioni, la maggior parte delle quali si riferisce al magnifico mondo della musica.

Ingresso libero.

Feb
12
mar
Charlotte Brontë, Villette
Feb 12@17:00–18:00
Charlotte Brontë, Villette

Martedì 12 febbraio 2019

dalle 17.00 alle 18.00

Thè letterario

Charlotte Brontë

Villette

Introduce

Laura Capuzzo

Quando Lucy Snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in Belgio, per la prima volta la fortuna sembra sorriderle. Orfana e indigente, timida e sgraziata, per la ragazza quel trasferimento oltremanica è l’occasione per lasciarsi i grigi sobborghi inglesi alle spalle e ricominciare da zero. Ma iniziare una nuova vita non è un’impresa da poco: arrivata a Villette – città immaginaria plasmata da Charlotte Brontë sul modello di Bruxelles –, in un ambiente che le è estraneo, senza parenti né amici, Lucy ci mette del tempo a superare l’iniziale spaesamento e a prendere in mano le redini della propria esistenza. Grazie alla propria forza di carattere, la giovane riesce a guadagnarsi la stima dell’autoritaria direttrice del collegio, Madame Beck, e a entrare in confidenza con suo cugino, il professor Paul Emanuel, un uomo gentile e brillante ma poco portato per la vita mondana a causa del suo temperamento focoso. E proprio nel momento in cui tra i due sembra essere scoccata la scintilla di un’intensa e tormentata storia d’amore, arriva a Villette John Bretton, affascinante amico d’infanzia di Lucy, che costringerà la ragazza a fare i conti con i dubbi e le scelte che s’impongono a ciascuno di noi quando cerca il proprio posto nel mondo.

Charlotte Brontë (Thornton, Yorkshire, 1816 – Haworth, Yorkshire, 1855) è una delle maggiori personalità della letteratura inglese dell’Ottocento. Sorella delle scrittrici Anne ed Emily Brontë, compì studi irregolari e si dedicò all’insegnamento. Il suoi romanzi, dal celebre Jane Eyre al più tardo Villette, ottennero un clamoroso successo che dura tuttora.

«Il romanzo più bello di Charlotte Bronte». 
Virginia Woolf

Ingresso 5 euro con tessera Virginia Woolf 2019 (costo 20,00 euro).

Feb
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ven
Variazioni sulle sorelle
Feb 15@18:00–19:30
Variazioni sulle sorelle

Venerdì 15 febbraio 2019

ore 18

Variazioni sulle sorelle

di

Marina Giovanelli

sarà presente l’autrice

Interventi di

Helen Brunner

Adriana Chemello

Sorelle di sangue, sorelle d’elezione, sorelle di carta: una relazione complessa ma ricca di implicazioni e di emozioni. Relazione amorosa, conflittuale, memoriale – ma spesso inquieta, instabile, continuamente da ripensare.
Perché è uno dei terreni d’elezione per analizzare i rapporti tra donne nelle loro infinite diversità –
a volte nella triangolazione con la potente figura materna o con l’incombente figura paterna. Marina Giovannelli, con la finezza di un linguaggio cesellato dalla sua attività di poeta, ci accompagna in un percorso che tira in ballo Simone de Beauvoir e Emily Dickinson, Jane Austen e Virginia Woolf, Marian Cvetaeva e Wislawa Szymborska. Ma anche le sorelle dei miti (le Grazie, le Gorgoni, Clitemnestra, Elena, Arianna) e quelle immortali della letteratura, dalle piccole donne di Louisa May Alcott (e le sue molte riscritture) alle figlie di King Lear fino alle sorelle sagge di Angela Carter. Un libro gustoso, frizzante, sapiente senza alcuna pedanteria perché parte da sé e dalle domande che a volte la vita non smette di riproporci.

Marina Giovannelli, poeta e scrittrice, è nata e vive a Udine. Fa parte del Comitato friulano DARS (Donna Arte Ricerca Sperimentazione) collaborando con artiste e scrittrici nel lavoro di confronto fra i diversi linguaggi dell’arte. Conduce corsi di Scrittura creativa e ha fondato nel 2007 il Gruppo di Poesia Anna Achmatova.

Helen Brunner, psicologa psicoterapeuta, vive e lavora a Trieste. Oltre all’attività clinica, svolge consulenze e interventi di formazione per enti pubblici e privati.

Adriana Chemello è stata docente di Letteratura Italiana e Letteratura e Studi di Genere presso il Dipartimento di Studi linguistici e letterari (DiSLL) dell’Università di Padova. Fa parte della Società Italiana delle Letterate (SIL), collabora con la rivista Leggendaria ed è nel comitato scientifico della rivista online altrelettere. Ha pubblicato numerosi saggi sulla scrittura delle donne dal Cinquecento al Novecento.

Feb
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sab
Frammenti di storia lesbica
Feb 16@18:00–19:30
Frammenti di storia lesbica

Sabato 16 febbraio 2019

ore 18.00

Frammenti di storia lesbica

a partire dal libro

La parola alle amazzoni

Scenario artistico-letterario

da Lesbo a Hollywood

di

Giorgia Succi

Introduce

Laura Capuzzo

“Le donne di lettere sono quasi del tutto sconosciute le une alle altre, eccetto ogni tanto per il nome” scriveva Natalie Clifford Barney a Colette negli anni Venti. Quando nel 1927 fondò l’Académie des Femmes lo fece perché le donne potessero conoscersi, riconoscersi e celebrarsi. “La parola alle Amazzoni” ha lo stesso intento e ripercorre la storia delle donne lesbiche, la loro rappresentazione e visibilità storica, letteraria, e artistica. Pone al suo centro le donne, la loro parola e il loro desiderio di essere individui completi e indipendenti dallo sguardo maschile ed etero-normativo. Perché se Saffo è indiscutibilmente la prima donna a noi giunta che cantò l’amore e il desiderio tra donne, non fu certamente l’ultima.

Giorgia Succi nasce e vive a Torino, ha vissuto in Inghilterra e in Scozia, laureata in Lettere comparate e con un master in femminismo, nel 2017 ha collaborato con la Glasgow Women’s Library scrivendo quattro articoli sulla soggettività femminile, femminista e lesbica in due riviste: Urania (1916-1940) e Arena Three (1963-1972). Femminista appassionata adora riscoprire e celebrare le fiere Amazzoni che hanno popolato la terra per migliaia di anni, riportare alla luce la storia delle donne, il loro genio e le loro imprese affinché una tradizione femminile e femminista non vada perduta ma tramandata e celebrata.

Feb
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gio
“Gli occhiali di Hemingway” di Elisabetta Baldisserotto
Feb 21@18:00–19:30
"Gli occhiali di Hemingway" di Elisabetta Baldisserotto

Giovedì 21 febbraio 2019

ore 18.00

Presentazione di

Gli occhiali di Hemingway

terzo volume della trilogia gialla di

Elisabetta Baldisserotto

Introduce Saveria Chemotti

Sarà presente l’autrice

I libri sono sempre stati importanti per un lettore appassionato come il commissario Jacopo Zambon, soprattutto quelli di Hemingway, il suo scrittore preferito.Questa volta, però, si riveleranno fondamentali, perché l’omicidio di una scrittrice di romanzi storici lo porterà a indagare nel mondo dell’editoria e a frequentare gli archivi e le biblioteche. Con l’aiuto di un paio di occhiali davvero speciali.«Grazie a quegli occhiali, Hemingway aveva frugato ovunque con gli occhi, immagazzinando i gesti più piccoli, radiografando pensieri, cogliendo, infallibile, dietro le apparenze, ciò che è vero e puro. Aveva letto nel cuore stanco di un pescatore con la pelle incartapecorita dal sole e aveva scritto il suo libro più bello, che conteneva tutto ciò che aveva imparato nella vita».

Elisabetta Baldisserotto, psicoanalista junghiana e scrittrice, vive e lavora a Venezia. In ambito narrativo ha pubblicato i raccontiA casainM’ama? Mamme, madri, matrigne oppure no(a cura di A. Bruni, S. Chemotti, A. Cilento, Il Poligrafo, 2008), Un caso umanoin Dieci piccole storie ignobili(a cura di B. Graziani, Piazza, 2013) e Carmen(vincitore del premio della critica Pordenonelegge2002) in Un anno di storie(Cleup, 2018). Ha inoltre pubblicato i romanzi Morire non è niente(Cleup, 2015. Finalista Premio Giallo Indipendente 2018) e Di là dall’acqua(Cleup, 2017. Vincitore Premio Giallo Indipendente 2018).

Saveria Chemotti è nata in provincia di Trento, ma vive e lavora a Padova, dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Dirige la collana di studi Soggetti rivelati per la casa editrice Il Poligrafo, e la collana di narrativa Vicoli per la casa editrice Cleup. Ha pubblicato numerosi saggi sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano e dedicato molte ricerche alla storia e alla cultura delle donne.
Il suo primo romanzo è La passione di una figlia ingrata (L’Iguana editrice, Verona 2014), finalista della XXXIV edizione del premio Giovanni Comisso, seguito due anni dopo, da Ti ho cercata in ogni stanza (L’Iguana editrice, Verona 2016). Questo nuovo libro chiude la Trilogia delle ragazze madri, che racconta la storia delle donne italiane del Novecento.

Feb
22
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194. Diciannove modi per dirlo
Feb 22@18:00–19:30
194. Diciannove modi per dirlo

Venerdì 22 febbraio 2019

ore 18.00

194

Diciannove modi per dirlo

di

Camilla Endrici

Introduce

Ilaria Durigon

 

Cosa si nasconde dietro la scelta di non diventare madri? Quali parole possono arricchire di sfumature e dare nuovi significati all’esperienza dell’aborto? Nella consapevolezza che intorno a questo tema ci sia ancora un grosso tabù, alimentato anche da un sistema sanitario che spesso colpevolizza la scelta di autodeterminazione della donna, l’autrice ha deciso di andare a raccogliere le voci di chi decide di interrompere volontariamente una gravidanza. Perché, come diceva Karen Blixen, “tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una storia, o se si può raccontare una storia su di essi”. Diciannove storie, diciannove testimonianze, per cercare di comprendere la complessità di una scelta che non è mai senza ambivalenza; per dare voce finalmente alle donne, astenendosi dal giudizio ma con il semplice obiettivo di lasciare che le loro parole si alzino dal silenzio.

Camilla Endrici è nata a Bologna nel 1982 e da qualche anno vive in Trentino. Una laurea in filosofia, un passato più lontano da giornalista radiofonica, uno più recente da copywriter. Il presente è un tornare verso la carta stampata: è in uscita per Odos editore Trento una guida, una guida turistica della città in cui vive. Ascoltare per raccontare: è questo che vorrebbe fare da grande (anche se grande lo è già) e ha deciso di iniziare da qui, 194- diciannove modi per dirlo, un omaggio al potere delle parole per dare senso alle cose.

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Grazia Deledda, Canne al vento
Feb 26@17:00–18:00
Grazia Deledda, Canne al vento

Martedì 26 febbraio 2019

dalle 17.00 alle 18.00

Thé letterario

Grazia Deledda

Canne al vento

Introduce

Ilaria Durigon

 

Proseguono gli incontri del thé letterario sui capolavori della letteratura delle donne. In questo incontro verrà presentato il romanzo più famoso di Grazia Deledda, Canne al vento.

Grazia Deledda è stata una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l’ambiente rurale della sua terra d’origine – la Sardegna più aspra e in particolare la città di Nuoro – e i drammi naturali della vita di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del dolore dell’esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura dell’Italia intera.

Durante l’incontro verrà offerto del thé.

Ingresso 5 euro con tessera Virginia Woolf 2019 (costo 20,00 euro).

Mar
7
gio
Dar corpo alle parole: corso di lettura intepretativa
Mar 7@18:30–20:30
Dar corpo alle parole: corso di lettura intepretativa

A partire da giovedì 7 marzo dalle 18:30 alle 20:30

10 incontri di 2 ore ciascuno

Dar corpo alle parole

Corso di lettura espressiva

condotto da Carla Stella

Lìbrati, in collaborazione con l’associazione Virginia Woolf, organizza  un corso di approfondimento della lettura ad alta voce, espressiva ed interpretativa. Dar vita ad un testo, rendere visibile agli ascoltatori ciò che si legge, creare emozioni, immagini, riflessioni. L’interprete deve essere non solo curioso, ma sensibile alle suggestioni fornite dai testi, lasciare riaffiorare i ricordi e le sensazioni per entrare in empatia con le parole dette.Un percorso di ricerca e di libertà, un incontro autentico con l’autore, le sue opere e le proprie vastissime possibilità espressive.

Obiettivi:
Far emergere le potenzialità creative ed espressive della propria voce;
Scoprire il piacere di una lettura ad alta voce;
Offrire nuovi percorsi creativi alla circolazione della parola;
Condividere pensieri, sentimenti ed emozioni in modo profondo e dinamico;
Attivare uno strumento di conoscenza più specifica dell’uso dei propri mezzi espressivi.

Contenuti:
Analisi dell’autore e dell’opera;
Esercizi di lettura espressiva;
Comprensione e interpretazione dello spazio come teatro della propria comunicazione;
Consolidare le competenze di produzione scritta attraverso le forme del commento critico e della rielaborazione creativa.

A chi è rivolto:
A studenti, docenti, liberi-professionisti e a tutti coloro che desiderano entrare nel vivo di ogni processo comunicativo con competenza e padronanza di tutti i mezzi espressivi, nonché di tutte le chiavi di lettura inerenti una possibile grammatica interpretativa ed espressiva per un uso sempre più consapevole delle proprie potenzialità comunicative.

Quando:
da giovedì 7 marzo  dalle 18.30 alle 20.30, tutti i giovedì. Totale incontri 10,
ore complessive di lezione 20.
Costo 300,00 euro
(comprensivi di tessera Virginia Woolf, pagabili in due rate, metà all’inizio e metà a metà corso).

Carla Stella, attrice professionista, si diploma nel 1987 all’Accademia Regionale Veneta diretta da Arnoldo Foà. In campo cinematografico è stata diretta da registi come Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio, Marco Pontecorvo, Enrico Lando, Emilio Briguglio e altri. In televisione ha partecipato a Fiction e programmi su MTV, SKY, RAI1 e RAI 2, CANALE 5. E’ stata protagonista in Spot pubblicitari per campagne nazionali ed internazionali. Dal 2016 lavora come docente all’ Accademia del doppiaggio diretta da Christian Iansante e Roberto Pedicini. Nel 2001 ha vinto il Premio come miglior attrice al Forum Internazionale di Vilnius.