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Thè letterario: Le lettere di Emily Dickinson
Nov 19@17:00–18:00
Thè letterario: Le lettere di Emily Dickinson

Martedì 19 novembre 2019 dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

Lettere ed epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere di Emily Dickinson

a cura di Ilaria Durigon

Durante questo incontro esamineremo le lettere di Emily Dickinson, la grande poeta americana. Come nelle poesie anche nelle lettere emerge tutta la potenza espressiva della sua voce, che si innalza chiara e forte e giunge intoccata fino a noi.

Qui di seguito una lettera di Emily indirizzata alla cognata Susie Huntington

11 giugno 1852

Ho solo un pensiero, Susie, in questo pomeriggio di giugno, ed è il pensiero di te, e ho una preghiera, una sola: cara Susie, per te. La preghiera che tu ed io, per mano e “per cuore”, possiamo vagare come bimbe nei boschi e nei prati e dimenticare tutti questi anni, e queste preoccupazioni dolorose, e ognuna di noi diventare una bambina di nuovo. Io lo diventerei, Susie, e quando mi guardo attorno e mi vedo sola, sospiro per te di nuovo: un piccolo sospiro, un inutile sospiro, che non ti riporterà a casa.

Ho sempre più bisogno di te, il mondo diventa grande sempre di più, e quelli amati sempre di meno. Ogni giorno lontana da te mi manca il mio cuore più grande. Il mio cuore gironzola e chiama Susie. Gli amici sono troppo cari per separarcene, oh, ce ne sono talmente pochi, e manca così poco prima che se ne andranno via, dove noi non li potremo trovare. Non farci dimenticare queste cose, poiché il loro ricordo adesso ci risparmierà il tormento quando sarà troppo tardi amarli! Susie, perdonami Cara, per ogni parola che dico, il mio cuore è pieno di te, nessun altro che te è nei miei pensieri, tuttavia quando cerco di dirti qualcosa che non sia per il mondo, mi mancano le parole. Se tu fossi qui, oh se lo fossi, mia Susie, non avremmo bisogno di parlare affatto, i nostri occhi sussurrerebbero per noi. E la tua mano intrecciata con la mia, non chiederemmo di parlare un’altra lingua. Cerco di portarti più vicina, allontano le settimane finché se ne sono andate definitivamente, e mi immagino che tu arrivi, ed io sto venendo attraverso la verde via ad incontrarti, e il mio cuore corre da tutte le parti che ci vuole un trambusto tale per riportarlo al suo posto. Imparo a essere paziente finché quel giorno arriverà, Susie. Tre settimane non possono durare per sempre, per certo devono andare nella loro lunga casa a ovest assieme ai fratellini e alle sorelline.

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)

Tarocchi introspettivi. Laboratorio introduttivo
Nov 19@18:30–21:30
Tarocchi introspettivi. Laboratorio introduttivo

Martedì 12 e martedì 19 novembre 2019 dalle 18:30 alle 21:30

Tarocchi introspettivi

Introduzione all’uso dei tarocchi come strumento di conoscenza di sè

Laboratorio a cura di Laura Capuzzo

Riproponiamo il laboratorio svoltosi ad ottobre, in una nuova fascia oraria. Anzichè un’unica giornata, due martedì consecutivi di novembre, dalle 18:30 alle 21:30.

I tarocchi sono spesso considerati di difficile accesso, poichè si presuppone che sia necessaria una grande erudizione per utilizzarli e comprenderli. Sono invece uno strumento potente che può parlare a tutti noi, basta dotarsi degli strumenti e dell’allenamento adeguato. Utilizzando l’approccio intuitivo (Vicky Noble, Alejandro Jodorowski) nel corso del laboratorio i partecipanti avranno la possibilità di familiarizzare con gli arcani e iniziare a riattivare i propri sensi e la propria intuizione per imparare a leggere le carte. Non si tratta di una divinazione orientata alla predizione del futuro, ma un percorso alla riscoperta del gioco con le carte nel suo senso più autentico come conoscenza e comprensione di sè.

Ciascun Arcano, essendo uno specchio e non una verità di per sé, si tramuta in quello che tu ci vedi dentro. Il Tarocco è un camaleonte” (Leonora Carrington)

Programma:

– cenni storici sui tarocchi e la loro origine
– introduzione ai principali mazzi
– esercizi propedeutici di osservazione e “gioco”
– esame delle carte (Arcani maggiori e minori) e spiegazione oggettiva/soggettiva
– esercizi di lettura intuitiva
– spiegazione di alcune modalità di lettura
– lettura partecipata

Il laboratorio è consigliato a chi ha poca o nessuna familiarità con i tarocchi e desidera introdursi alla tarologia.

Ciascun partecipante deve portare il proprio mazzo di tarocchi. Chi ne fosse sprovvisto lo può acquistare in libreria, dove si trova una selezione dei principali mazzi.

Costo: 60,00 euro (con tessera Virginia Woolf 2019, costo 5,00 euro).

Il laboratorio è a numero chiuso. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com con oggetto “Iscrizione Tarocchi introspettivi”, indicando nel testo anche un proprio contatto telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.

Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia medievale presso l’Università degli studi di Padova. Si è avvicinata ai tarocchi a partire dai Madrepace di Vicky Noble per poi interessarti ai tarocchi tradizionali, studiandone i mazzi, le origini e i significati.

Nov
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Presentazione/discussione di “Il mondo è sessuato” di Geneviève Fraisse
Nov 21@18:00–19:30
Presentazione/discussione di "Il mondo è sessuato" di Geneviève Fraisse

Giovedì 21 novembre 2019 alle 18:00

Presentazione/discussione libera di

Il mondo è sessuato. Femminismo e altre sovversioni

di Geneviève Fraisse

a cura di Laura Capuzzo

Una serata di discussione e confronto a partire dal volume di Geneviève Fraisse “Il mondo è sessuato. Femminismo ed altre sovversioni” (Nottetempo). In questa raccolta di scritti la filosofa francese che prende in esame il momento fondativo della democrazia, costituitasi a partire dall’esclusione sistematica delle donne, e  si interroga sulle conseguenze di ciò nella nostra contemporaneità e prospetta strategie di sovversione femminista che combattano la disuguaglianza e la violenza che deriva da questa “democrazia esclusiva”.

Il volume ha la prefazione di Annarosa Buttarelli e la postfazione di Luisa Muraro.

Non sarà presente l’autrice. L’evento è a cura di Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati. Si consiglia la lettura del volume che è disponibile in libreria.

Dalla quarta di copertina:

Tutte le donne sono cittadine, alcune donne sono artiste. La cittadina e l’artista possono essere equiparabili all’uomo? Sì. Coinvolte a un tempo sia nella politica che nell’arte? Sì.

Agli albori dell’era democratica, iniziata dalla Rivoluzione Francese, queste affermazioni furono tuttavia fonte di polemiche e dibattiti: alle donne la famiglia, non la città (che è come dire il privato e non il politico); l’essere la musa e non il genio, argomentavano uomini non tutti classificabili come reazionari. Duecento anni dopo, ne discutiamo ancora.

Il libro torna alle conseguenze di questo momento fondativo. Rende conto del lavoro senza fine della dimostrazione dell’uguaglianza, in una “democrazia esclusiva” dove ciascuno – e di cui ciascuno – può teoreticamente vedersi individuo, soggetto, cittadino, creatore, uno, una tra tutti e tutte.

Da Poulain de la Barre, filosofo del XVII secolo, a Jacques Rancière, pensatore contemporaneo, con Virginia Woolf così come con Simone de Beauvoir, i testi qui riuniti mostrano fino a che punto queste questioni rimangano essenziali per la modernità: quella del rivendicato godimento, quella della strategia sovversiva, quella della misura dell’emancipazione delle donne, quella del femminismo come deregolamentazione della tradizione occidentale.

Geneviève Fraisse, filosofa, direttrice di ricerca emerita del CNRS, ha pubblicato numerosi libri sul pensiero femminista. Co-fondatrice della rivista Revolts Logiques con Jacques Rancière, ha affiancato il Primo Ministro come delegata interministeriale per i diritti delle donne e deputata al Parlamento europeo.

Ingresso libero

Nov
23
sab
La psiche al cinema
Nov 23@9:00–13:00
La psiche al cinema

Sabato 26 ottobre, sabato 23 novembre e sabato 14 dicembre

dalle 9:00 alle 13:30

La psiche al cinema

Attaccamento, separazione e perdita: le dinamiche dei legami affettivi

1ª Edizione Corso di formazione in Psicoterapia Psicodinamica per psicologi, medici, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, psicologi clinici e del ciclo di vita, infermieri prof.li, educatori prof.li, assistenti sociali

 

Dal 26 ottobre al 14 dicembre in collaborazione con la libreria Librati di Padova e il Centro Cinematografico Universitario CUC – Padova si terrà la 1ª Edizione de “LA PSICHE AL CINEMA”:

Si tratta di un percorso di formazione in Psicoterapia Psicodinamica che intende utilizzare il linguaggio cinematografico quale supporto metodologico alla didattica, all’ esemplificazione teorica e alla discussione clinica.
Questa prima edizione affronterà il tema Attaccamento Separazione Perdita. Il ciclo è articolato in tre moduli, in cui saranno affrontate le dinamiche dei legami affettivi, in particolare nei passaggi evolutivi del distacco e del lutto.
Il corso è accreditato per medici e psicologi (16,9 crediti ECM) e assistenti sociali (13 crediti formativi) con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi e dell’Ordine dei Medici ed è rivolto a psicologi, medici, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, psicologi clinici e del ciclo di vita, infermieri prof.li, educatori prof.li, assistenti sociali.

E’ possibile iscriversi fino al 12 ottobre 2019 la quota agevolata di 140,00€ (IVA inclusa al 22%) 90€  (IVA inclusa al 22%) per specializzandi delle scuole di psicoterapia e psichiatria.

Dopo tale data la quota di iscrizione sarà di 170,00 (IVA inclusa al 22%).  

In caso di posti disponibili si potrà fare l’iscrizione anche ad un singolo seminario.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a: formazione@cooplibra.com

Nov
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Autobiografia e Sogno. Labotorio teorico-pratico sul sogno
Nov 24@10:00–17:00
Autobiografia e Sogno. Labotorio teorico-pratico sul sogno

Domenica 24 novembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Autobiografia e Sogno

Laboratorio teorico-pratico sul sogno

condotto da Andrea Diana

Sognare è per tutti. E’ un luogo intimo, proprio della notte e del riposo, in cui si riversano gli avvenimenti e le emozioni della quotidianità creando mondi alternativi e fantasmagorici. Ci si ricorda dei sogni e spesso ce li si porta appresso, durante gli accadimenti quotidiani. I sogni sono racconti alternativi della nostra storia personale; sono parte integrante del proprio racconto autobiografico e in quanto tali ci possono essere utili per “guardarci da fuori”, per identificarci.

Per questo motivo è utile imparare a conoscere come spiegarli e come interpretarli.

Imparerai a:

  • conoscere i principali simboli e le dinamiche del mondo onirico

  • identificare nel sogno le domande e le risposte dell’inconscio

  • ascrivere il sogno all’interno della propria autobiografia

Argomenti essenziali:

  • Il Sogno: piccolo percorso tematico dall’interpretazione mitologica alle neuroscienze.

  • Tipologie di sogno.

  • Sogno, Archetipi e Simboli.

  • Sogno come racconto autobiografico: relazioni, dinamiche, simboli, ambientazione.

Tipologia di laboratorio:

Teorico-Pratico. Gli esercizi e le pratiche saranno intervallate da alcune spiegazioni teoriche durante tutta la durata del modulo. Le interpretazioni saranno rivolte solo al proprio vissuto personale.

Il laboratorio è a numero chiuso per iscriversi è sufficiente mandare una mail con oggetto “Conferma iscrizione Autobiografia e Sogno” a: libreriadelledonnepadova@gmail.com, specificando nel testo della mail un proprio contatto telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.

Costo: 70,00 euro

Andrea Diana, nato nel 1976, completa il corso di studi in Teologia presso la Facoltà Teologica della Sardegna. Si laurea in Psicologia a Padova nel 2009. Oltre all’attività di consulenza psicologica tiene corsi di comunicazione efficace ed ecologica, di scrittura dei sogni, apprendimento per adulti e tecniche di rilassamento. Predilige nel suo lavoro clinico l’uso di tecniche ipnotiche e lo studio e il lavoro sui sogni.

Meditazione e scrittura di sè. Workshop esperienziale
Nov 24@10:00–17:00
Meditazione e scrittura di sè. Workshop esperienziale

Domenica 24 novembre 2019 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Meditazione e scrittura di sè

Workshop esperienziale condotto da Laura Capuzzo e Lara Muraro

La meditazione e la scrittura sono entrambe discipline interiori e pratiche riflessive. La meditazione è quel processo di purificazione finalizzato ad acquietare le fluttuazioni della mente, al fine di conoscere meglio noi stessi e riscoprire la pace e la gioia presenti dentro di noi. Nella pratica meditativa portiamo l’attenzione alle dimensioni più profonde del nostro essere, parti di noi che raramente vengono osservate e conosciute. Attraverso la scrittura di sè possiamo dare voce e far emergere proprio queste parti, comprenderle e comprenderci, leggerci dentro ed esprimere noi stessi. 

Il laboratorio alternerà pratiche di meditazione con esercizi di scrittura impiegando le tecniche del journaling, dell’autobiografia e della scrittura di sè, in modo da innescare con entrambe le pratiche quel movimento interiore di conoscenza e comprensione di se stessi. Ciascun partecipanti avrà la possibilità di lavorare su se stesso,  in un percorso di cura di sè.

Il workshop, della durata di 6 ore, è a numero chiuso ed è e necessario iscriversi inviando una mail con oggetto “Meditazione e scrittura di sè” a
libreriadelledonnepadova@gmail.com, indicando nella mail un proprio recapito telefonico.

Costo: 70,00 euro

Il workshop si svolgerà presso l’Associazione Himalayan Center, via Barbarigo, 12, Padova.

Lara Muraro è insegnante di Yoga e Meditazione, terapista in Ayurveda e Naturopata. Ha frequentato la Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point di Milano”, l’Himalayan Institute di Firenze, diplomandosi come Insegnante Yoga e Meditazione della Tradizione Himalayana di Swami Rama e Swami Veda Bharati. Ha frequentato inoltre MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awareness Training) presso la Mindful Eating Training con Andrea Lieberstein per offrire percorsi di consapevolezza e conoscenza di sé nel rapporto con il cibo e il proprio corpo. Insegna Yoga e meditazione, offro percorsi di Ayurveda, stile di vita, cucina ayurvedica e percorsi di Mindful Eating, alimentazione consapevole. Sta frequentando il  Master universitario di I livello “Meditazione e Neuroscienze” presso l’Università di Udine.

Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia mediavale presso l’Università degli studi di Padova, dove ha lavorato come ricercatrice per il progetto Medioevo Veneto, medioevo europeo. Ha fatto parte della redazione del blog Femminile Plurale, occupandosi in particolare di storia delle donne e del femminismo e di studi di genere. È fondatrice di Lìbrati e della Scuola di scrittura Virginia Woolf. Dal 2015 è stata prima giurata, poi presidente della giuria del concorso di racconti di Lìbrati. Ha curato, insieme a Ilaria Durigon, le pubblicazioni inerenti al concorso. Si occupa di consulenze editoriali, scrittura creativa, editing. Pratica Hatha Yoga e Kundalini Yoga, oltre a seguire corsi di meditazione.

Nov
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Essere libere: pratiche per la vita quotidiana
Nov 26@18:30–20:30

Martedì 26 novembre 2019

ore 18.30

Essere libere:

Quanto denaro costa la libertà?

L’indipendenza economica

Gruppo di scrittura politica femminista

Proseguono gli incontri di scrittura politica e riflessione femminista sulle pratiche di vita quotidiana per la libertà.

Si tratta del secondo incontro in cui discuteremo di “indipendenza economica”.

1) L’indipendenza economica è un concetto vasto che chiama in causa due aspetti fondamentali del nostro vivere quotidiano:
-le relazioni (quanto sono libera di andarmene, di scegliere con chi stare, di non aver bisogno di nessuno)
-il tempo (quanto questa indipendenza, mi sottrae tempo di vita, tempo per se stesse, il tempo che è ‘libertà’)
-il lavoro (quanto il lavoro che facciamo ci impegna e/o ci gratifica)

2) In che misura l’indipendenza economica contribuisce alla libertà? In che misura il conseguimento dell’indipendenza economica può ostacolarla, sottraendo tempo ed energie?

3) E’ possibile, tenuto conto di quanto l’indipendenza economica debba negoziare con altre condizioni di libertà (la consapevolezza ad esempio) immaginare una scala di importanza, una scala di negoziazione con i diversi modi con cui guadaganre più libertà, questa scala è sempre soggettiva? Per l’indipendenza economica che posto occupa nella nostra scala personale?

4) Stabilita questa scala personale possiamo rispondere alla domanda: quanto conta – politicamente – la battaglia per il reddito di autodeterminazione?

5) Se parliamo di indipendenza economica non possiamo non parlare di lavoro. Da questo punto di vista possiamo osservare come la crisi economica abbia fatto sì che la libertà delle donne facese un passo indietro. La storia della libertà delle donne cambia: dal punto di vista economico possiamo dire che, negli anni Settanta/Ottanta, la possibilità di libertà per le donne, tenuto conto della dimensione solo economica, era maggiore (una storia quindi non progressiva).

6) Se parliamo di indipendenza economica e della libertà che ne può conseguire non possiamo non parlare di denaro, perchè dalla libertà dal bisogno alla libertà come qualità di vita, di realizzazione persona la strada del denaro è lunga…. La libertà costa denaro, quanto?

7) L’indipendenza economica dà autonomia e indipendenza, libera dal bisogno degli altri. Quanto questo ha contribuito a rendere il nostro mondo più individualista e meno solidale? Politicamente, questo non aver bisogno di nessuno recide i legami di dipendenza e nega l’interdipendenza collettiva e sociale rendendoci tutti in fondo più isolati, più soli? Quanto abbiamo pagato in termini politici mettendo l’indipendenza economica sopra tutto? Occorre forse dare meno valore all’indipendenza economica? Dare più importanza ad altri percorsi di libertà possibile?

8) Durante lo scorso incontro abbiamo sottolineato come l’esempio delle altre donne (madri, nonne, imprenditrici di successo) ci abbia aiutato a trovare una strada personale per essere più libere. Ho pensato quindi che un’ulteriore pratica di libertà nella vita quotidiana – in aggiunta a quelle già indicate – potrebbe essere questa: coltivare nella propria vita quotidiana la conoscenza di una genealogia di donne libere come esempio da seguire.

Nov
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La saggezza dell’intuito. Workshop di Soulcollage
Nov 27@18:30–21:30
La saggezza dell'intuito. Workshop di Soulcollage

Mercoledì 27 novembre dalle 18:30 alle 21:30

La saggezza dell’intuito

workshop a cura di Chiara Bertoncello, Arteterapeuta, SoulCollage ® Facilitator

da “Donne che corrono coi lupi”

L’intuito è il tesoro della psiche femminile. E’ come uno strumento divinatorio, come un cristallo attraverso il quale si vede con misteriosa visione interiore. E’ come una vecchia saggia sempre presente e pronta a dirvi esattamente di che si tratta, esattamente se andare a sinistra o a destra. E’ una forma di Colei che Sa, la vecchia La Que Sabe, la Donna Selvaggia”.
Clarissa Pinkola Estés

Il workshop si ispira alla storia di Vassilissa narrata da Clarissa Pinkola Estés nel libro Donne che corrono con i lupi.
• Questa storia narra di una bambina che grazie all’aiuto di una bambola donatale dalla madre sul letto di morte riesce ad affrontare numerose prove e ritornare dal bosco con il fuoco-saggezza.
• Il SoulCollage(R), metodo di matrice junghiana, lavora affinchè la persona attraverso la creazione e il consulto del proprio mazzo attivi e sviluppi intuizione e saggezza in un ottica di crescita personale.
• Il laboratorio parte dalla lettura della storia richiamando quel clima magico fatto di luci soffuse e parole sussurrate. Dalla suggestione della narrazione ogni partecipante creerà la propria carta. Non necessariamente la carta rappresenterà Vassilissa ma la sfumatura diessa che in ogni partecipante ha risuonato: la forza dell’intuito, il coraggio di affrontare ilbosco, la perseveranza o la sfida presentatadalla Baba Jaga.
•Questa carta ci parlerà quindi di un aspetto da richiamare, rinforzare o sviluppare. Un tassello per cominciare come vuole essere questo racconto, una fiaba iniziatica.

Programma

Circle time: apertura (15 minuti)
• Lettura di Vassilissa la saggia (15 minuti)
• La protagonista, l’immagine.: passare dal collettivo all’immaginario personale. La lettura ci  presenta un archetipo e un immaginario collettivo che si trasformano a livello individuale:  avremo così un messaggio personale che si relaziona direttamente con la persona e con la precisa fase di sviluppo in cui si trova.
• Realizzazione della carta (45 minuti)
• Il viaggio, la realizzazione: Qui parliamo di processo simbolico all’interno della storia, una Vassilissa che supera numerose prove per ottenere il fuoco, e un processo creativo (terziario) che porta alla realizzazione della carta.
• La voce della carta (15 minuti)
• La voce dell’intuito: La voce della bambolina e la voce della carta attingono alla saggezza interiore saltando le barriere del razionale, attingendo ad un sapere altro.
• Circle time: condivisione e chiusura (30 minuti)
• La condivisione
• Il ritorno alla dimensione gruppale, al cerchio, alla possibilità di arricchirsi condividendo l’esperienza altrui cogliendo similitudini e diversi punti di vista

Costo: 40,00 euro
Il workshop, della durata di 3 ore, è a numero chiuso ed è e necessario iscriversi  inviando una mail con oggetto “Iscrizione Vassilissa” a libreriadelledonnepadova@gmail.com, indicando nella mail un proprio recapito telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.

 

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Raccontami tu di Maristella Lippolis
Nov 28@17:30–19:00
Raccontami tu di Maristella Lippolis

Giovedì 28 novembre 2019 alle 17:30

Presentazione di

Raccontami tu

di Maristella Lippolis

Sarà presente l’autrice. Introduce Saveria Chemotti

Lìbrati vi aspetta per la presentazione del romanzo “Raccontami tu” di Maristella Lippolis. Sarà presente l’autrice. Introduce Saveria Chemotti.

Dalla quarta di copertina:

Un viaggio a notte fonda, una bambina seduta accanto, una meta sconosciuta. Da cosa scappa Caterina? E poi Dina, con la sua evasione in piena regola e il tentativo struggente di confondersi tra la folla. Da cosa scappa? Infine Alice, così determinata a ricominciare da capo, pronta a offrire a tutte una nuova occasione. Ma il suo male nascosto è in agguato. Anche lei sta scappando?
Unite dal caso, senza un piano di fuga preciso e costrette a guardarsi alle spalle, le tre donne impareranno a fidarsi una dell’altra e a contrattare giorno per giorno il prezzo della libertà da un passato insidioso.

Maristella Lippolis vive a Pescara, ha due figlie, una nipotina e due gatte.
Ha esordito nella narrativa pubblicando racconti sulla rivista Tuttestorie, diretta da Maria Rosa Cutrufelli. Vincitrice del Premio Piero Chiara 1999 con la raccolta La storia di un’altra (Edizioni Tracce), in seguito ha pubblicato i romanzi Il tempo dell’isola (Edizioni Tracce), Adele né bella né brutta (Edizioni Piemme), nalista al Premio Stresa 2008, e Una furtiva lacrima (Edizioni Piemme). Ha curato la pubblicazione di libri di narrativa e saggistica. Collabora con la rivista Leggendaria, il LetterateMagazine, il Magfest e organizza laboratori di scrittura creativa e autobiografica. Il suo blog è all’indirizzo www.maristellalippolis.it.

Saveria Chemotti, è nata in provincia di Trento, ma vive e lavora a Padova, dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Dirige la collana di studi “Soggetti rivelati. Ritratti, storie, scritture di donne” per la casa editrice Il Poligrafo e la collana di narrativa “Vicoli”, per la casa editrice Cleup. Ha scritto numerosi saggi sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano e dedicato molte ricerche alla storia e alla scrittura delle donne. Ha pubblicato tre romanzi, La passione di una figlia ingrata, 2014 (finalista alla XXXIV edizione del Premio Comisso); Ti ho cercata in ogni stanza, 2016; Siamo tutte ragazze madri, 2018, con l’editrice L’Iguana di Verona e A che punto è il giorno. Racconti.

Ingresso libero

Dic
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Thé letterario: le lettere di Katherine Mansfield
Dic 3@17:00–18:00
Thé letterario: le lettere di Katherine Mansfield

Martedì 3 dicembre 2019

dalle 17.00 alle 18.00

Thé letterario

Le lettere di Katherine Mansfield

 

Katherine Mansfield è una delle più importanti scrittrici di racconti al mondo. Nata in Nuova Zelanda nel 1888, si trasferirà a Londra nel 1902 e morirà giovanissima a causa della turbecolosi in un paesino della Francia dove era andata per curarsi nel 1923 . A Londra condusse una vita piuttosto sregolata, legandosi sentimentalmente ad almeno due donne, Maata Mahupuku e Edith Kathleen Bendall. Nel 1909, dopo un frettoloso matrimonio non consumato con George Bowden, maestro di canto, fu spedita dalla madre nella stazione termale di Bad Wörishofen in Baviera. In seguito a questi eventi, fu diseredata dalla madre, Annie Beauchamp. Nel corso del soggiorno bavarese, tuttavia, lesse per la prima volta Anton Čechov, scrittore che avrà su di lei un impatto significativo.

Nel 1911, Katherine pubblicò la prima raccolta di racconti, In a German Pension (da lei poi descritta come “immatura”) e venne in contatto con scrittori a lei contemporanei come David Herbert Lawrence e Virginia Woolf, e Lady Ottoline Morrell, mecenate vicina al Bloomsbury Group. Sempre nel 1911 conobbe il critico John Middleton Murry, che sposerà nel 1918 (anche se dopo la guerra ebbe una relazione con la giornalista Beatrice Hastings), stesso anno della pubblicazione di Prelude per i tipi della Hogarth Press.

Dopo aver contratto la tubercolosi nel 1917, inizia a trascorrere gli inverni all’estero, soprattutto in Francia e in Italia, senza trarne particolare giovamento. In questo senso sono particolarmente significative le lettere che scrisse perchè ci raccontano della condizione di isolamento a cui la turbecolosi l’aveva condannata ma illuminano anche per il genio e la raffinatezza con cui furono scritte.

Ingresso 5 euro (tessera Virginia Woolf)

Dic
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Lo sciopero delle donne
Dic 4@18:00–20:00
Lo sciopero delle donne

Mercoledì 4 dicembre 2019

ore 18:00

presentazione di

Lo sciopero delle donne

Saranno presenti le autrici

Alisa Del re

Cristina Morini

Bruna Mura

Lorenza Perini

introduce

Ilaria Durigon

Questo libro analizza l’impalcatura su cui si regge la struttura sociale del nostro paese: il lavoro, anzi i lavori, delle donne: tutti i lavori che, per una serie di circostanze storico/culturali e per necessità dovute a un welfare assente, sono da sempre attribuiti alle donne. Non si tratta solo del «lavoro domestico» ma di una serie di «lavori di riproduzione necessari» che rendono sostenibile il vivere sociale, siano essi salariati o gratuiti, comunque comandati dallo sviluppo capitalistico. Le autrici di questo volume riflettono sugli intrecci e sui complessi mutamenti di tutti quei fattori che attraversano storicamente il corpo delle donne e progressivamente, oggi, anche quello degli uomini.

Alisa Del Re, studiosa Senior dello Studium Patavinum e ex direttora del CIRSPG.

Cristina Morini è una giornalista e una ricercatrice indipendente.

Bruna Mura, laureata in Politica internazionale e diplomazia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi sull’evoluzione dei consultori familiari, attualmente è dottoranda in Sociologia presso l’Università di Urbino-Carlo Bo con un progetto sul rapporto tra salute, welfare e partecipazione in una prospettiva di genere.

Lorenza Perini, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento Studi Storici e Politici della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova.

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Premiazione concorso “Vicino a un cuore selvaggio”
Dic 6@18:00–19:30
Premiazione concorso "Vicino a un cuore selvaggio"

Venerdì 6 dicembre 2019

ore 18.00

Premiazione concorso

“Vicino al cuore selvaggio”

 

Lìbrati organizza la festa di premiazione della quarta edizione del concorso di racconti di donne indetto in collaborazione con la casa editrice Cleup. La premiazione vedrà la partecipazione delle giurate Barbara Buoso (scrittrice e insegnante di scrittura) e Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice e saggista).

I tre racconti con premio di pubblicazione e menzione della giuria sono (in ordine alfabetico di autrice):

Andreucci Monica, Una di me

Bertoldin Tiziana, Un cuore insofferente

Ferrarini Adriana, Piano trio n.2

Altri sette vincitori che verranno pubblicati nella raccolta sono, in ordine alfabetico:

Patrizia Anconetani, Ciao prof

Bosio Silvia, Oblò

Cataldi Renata, Remember, remember

Cunico Antonella, E’ tempo di andare

Loviselli Giulia, Perchè amo le piante grasse

Marchetti Laura, La donna che volevo essere

Rigoli Ilaria, Senza mani

Dic
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Isolina, un martedì
Dic 11@18:00–19:00
Isolina, un martedì

Mercoledì 11 dicembre 2019

ore 18.00

Presentazione di

Isolina, un martedì

di

Elianda Cazzorla

(Iacobelli editore)

Introduce

Saveria Chemotti

 

Isolina insegna in un liceo: è vivace, vigile, ironica, appassionata. Ama Orlando ed è amica di Angelica, in surreale confronto con Astolfo, il bidello filosofo, ignora e combatte le due colleghe nemiche: Alcina e Morgana. Un diario pieno d’ironia e di sorprese di un unico giorno nella sua vita: un martedì. 23 capitoli brevi e fulminanti che faranno ridere e commuovere. Tra l’aula e la sala professori, tra docenti e alunni, i piccoli e grandi drammi ma anche i momenti di felicità e pienezza di un mestiere che si può fare con passione: nonostante tutto.

Elianda Cazzorla, docente in un liceo padovano e giornalista, esperta di educazione linguistica, autrice di antologie per la scuola superiore, scrive per quotidiani e mensile e collabora con il blog Carte sensibili. E tra le autrici del recente 2019 Un anno di storie (Cleup).

Saveria Chemotti, è nata in provincia di Trento, ma vive e lavora a Padova, dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Dirige la collana di studi Soggetti rivelati. Ritratti, storie, scritture di donne per la casa editrice Il Poligrafo e la collana di narrativa Vicoli per la casa editrice Cleup. Ha pubblicato numerosi saggi sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano e dedicato molte ricerche alla storia e alla scrittura delle donne. Ha pubblicato tre romanzi, La passione di una figlia ingrata, 2014 (finalista alla XXXIV edizione del Premio Comisso); Ti ho cercata in ogni stanza, 2016; Siamo tutte ragazze madri, 2018, con l’editrice L’Iguana di Verona;  la raccolta di racconti A che punto è il giorno con Apogeo Editore e il romanzo Quella voce poco fa con Iacobelli Editore, 2019.

Dic
13
ven
“Le onde” di Virginia Woolf
Dic 13@18:00–19:30
"Le onde" di Virginia Woolf

Venerdì 13 dicembre 2019

ore 18.00

Virginia Woolf

Le onde

Introduzione e letture

di

Ilaria Durigon

Serata dedicata a Virginia Woolf e a uno dei suoi romanzi più poetici e audaci, Le onde. La forza della sua scrittura si riversa in queste pagine in tutta la sua energia tumultuosa, come quella incessante del mare sulle sponde.

“Sei amici monologano alternativamente: la scuola, i giochi, le esperienze comuni, le rispettive vite familiari, i sogni e le visioni. le voci si confondono nel tempo che passa, trasformando i bambini in ragazzi e poi in adulti; si confondono in un unico fiato, un’onda che racconta l’esistenza dei sei personaggi, che è la loro esistenza, e non solo la loro. Le onde del mare, della luce, del tempo, dell’emozione. Nelsuo romanzo più affascinante, Virginia Woolf ha cercato una forma narrativa basata sul ritmo anziché sulla trama, per cogliere le cose in movimento, nel flusso di energia che le trapassa e trasforma. E così facendo fa affiorare il pulsante anonimo della vita e l’intermittente, precario apparire in tale vicenda dell’uono, con le sue fragili costruzioni, sentimenti, le frasi.In questa nuova traduzione, Nadia Fusini è riuscita a conservare il lirismo cosmico e la viva concretezza che convivono nell’inglese della Woolf, offrendo al lettore un libro bellissimo e totalmente contemporaneo.”

Ilaria Durigon, nata e cresciuta in provincia di Treviso, attualmente vive a Padova. Dopo la laurea, ottenuta col massimo dei voti, ha conseguito un dottorato di ricerca in filosofia politica presso l’Università di Padova. Dal 2009 al 2014 ha fatto parte della redazione del blog di cultura, attualità e politica Femminile Plurale. Ha tenuto corsi, conferenze, convegni su temi legati alla filosofia, alla letteratura e agli studi di genere. Fondatrice della libreria delle donne di Padova e della Scuola di scrittura Virginia Woolf, svolge ruolo di consulente e dal 2015 fa parte del comitato promotore del concorso di racconti Lìbrati, curandone le relative antologie.

Dic
14
sab
La psiche al cinema
Dic 14@9:00–13:00
La psiche al cinema

Sabato 26 ottobre, sabato 23 novembre e sabato 14 dicembre

dalle 9:00 alle 13:30

La psiche al cinema

Attaccamento, separazione e perdita: le dinamiche dei legami affettivi

1ª Edizione Corso di formazione in Psicoterapia Psicodinamica per psicologi, medici, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, psicologi clinici e del ciclo di vita, infermieri prof.li, educatori prof.li, assistenti sociali

 

Dal 26 ottobre al 14 dicembre in collaborazione con la libreria Librati di Padova e il Centro Cinematografico Universitario CUC – Padova si terrà la 1ª Edizione de “LA PSICHE AL CINEMA”:

Si tratta di un percorso di formazione in Psicoterapia Psicodinamica che intende utilizzare il linguaggio cinematografico quale supporto metodologico alla didattica, all’ esemplificazione teorica e alla discussione clinica.
Questa prima edizione affronterà il tema Attaccamento Separazione Perdita. Il ciclo è articolato in tre moduli, in cui saranno affrontate le dinamiche dei legami affettivi, in particolare nei passaggi evolutivi del distacco e del lutto.
Il corso è accreditato per medici e psicologi (16,9 crediti ECM) e assistenti sociali (13 crediti formativi) con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi e dell’Ordine dei Medici ed è rivolto a psicologi, medici, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza, psicologi clinici e del ciclo di vita, infermieri prof.li, educatori prof.li, assistenti sociali.

E’ possibile iscriversi fino al 12 ottobre 2019 la quota agevolata di 140,00€ (IVA inclusa al 22%) 90€  (IVA inclusa al 22%) per specializzandi delle scuole di psicoterapia e psichiatria.

Dopo tale data la quota di iscrizione sarà di 170,00 (IVA inclusa al 22%).  

In caso di posti disponibili si potrà fare l’iscrizione anche ad un singolo seminario.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a: formazione@cooplibra.com