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Meditazione e scrittura di sè
Set 22@10:00–17:00
Meditazione e scrittura di sè

Domenica 22 settembre 2019 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Meditazione e scrittura di sè

Workshop esperienziale condotto da Laura Capuzzo e Lara Muraro

La meditazione e la scrittura sono entrambe discipline interiori e pratiche riflessive. La meditazione è quel processo di purificazione finalizzato ad acquietare le fluttuazioni della mente, al fine di conoscere meglio noi stessi e riscoprire la pace e la gioia presenti dentro di noi. Nella pratica meditativa portiamo l’attenzione alle dimensioni più profonde del nostro essere, parti di noi che raramente vengono osservate e conosciute. Attraverso la scrittura di sè possiamo dare voce e far emergere proprio queste parti, comprenderle e comprenderci, leggerci dentro ed esprimere noi stessi. 

Il laboratorio alternerà pratiche di meditazione con esercizi di scrittura impiegando le tecniche del journaling, dell’autobiografia e della scrittura di sè, in modo da innescare con entrambe le pratiche quel movimento interiore di conoscenza e comprensione di se stessi. Ciascun partecipanti avrà la possibilità di lavorare su se stesso,  in un percorso di cura di sè.

Il workshop, della durata di 6 ore, è a numero chiuso ed è e necessario iscriversi entro il 14 settembre inviando una mail con oggetto “Meditazione e scrittura di sè” a
libreriadelledonnepadova@gmail.com, indicando nella mail un proprio recapito telefonico.

Costo: 70,00 euro

Il workshop si svolgerà presso l’Associazione Himalayan Center, via Barbarigo, 12, Padova.

Lara Muraro è insegnante di Yoga e Meditazione, terapista in Ayurveda e Naturopata. Ha frequentato la Scuola di Medicina Ayurvedica “Ayurvedic Point di Milano”, l’Himalayan Institute di Firenze, diplomandosi come Insegnante Yoga e Meditazione della Tradizione Himalayana di Swami Rama e Swami Veda Bharati. Ha frequentato inoltre MB-EAT (Mindfulness Based Eating Awareness Training) presso la Mindful Eating Training con Andrea Lieberstein per offrire percorsi di consapevolezza e conoscenza di sé nel rapporto con il cibo e il proprio corpo. Insegna Yoga e meditazione, offro percorsi di Ayurveda, stile di vita, cucina ayurvedica e percorsi di Mindful Eating, alimentazione consapevole. Sta frequentando il  Master universitario di I livello “Meditazione e Neuroscienze” presso l’Università di Udine.

Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia mediavale presso l’Università degli studi di Padova, dove ha lavorato come ricercatrice per il progetto Medioevo Veneto, medioevo europeo. Ha fatto parte della redazione del blog Femminile Plurale, occupandosi in particolare di storia delle donne e del femminismo e di studi di genere. È fondatrice di Lìbrati e della Scuola di scrittura Virginia Woolf. Dal 2015 è stata prima giurata, poi presidente della giuria del concorso di racconti di Lìbrati. Ha curato, insieme a Ilaria Durigon, le pubblicazioni inerenti al concorso. Si occupa di consulenze editoriali, scrittura creativa, editing. Pratica Hatha Yoga e Kundalini Yoga, oltre a seguire corsi di meditazione.

Set
26
gio
Curarsi con le pietre
Set 26@18:30–20:00
Curarsi con le pietre

Giovedì 26 settembre 2019 alle 18:30

Curarsi con le pietre

a cura di Erica Leonardi

Un evento dedicato all’uso curativo di pietre e cristalli a cura di Erica Leonardi. A partire dal manuale di Micheal Gienger, L’arte di curare con le pietre, durante la serata verranno spiegati i principi sui quali si basa la «cristalloterapia», come i quattro fattori dai quali dipendono i poteri delle pietre: il tipo di genesi del minerale, la sua struttura cristallina, la sua composizione chimica e il suo colore. Verranno inoltre illustrati i sistemi per impiegare questo metodo terapeutico esaminando le proprietà curative dei minerali.

«Minerali e rocce, sebbene non possano ovviamente modificare le nostre profonde inclinazioni, possono però aiutarci a svilluparne e dispiegarne il potenziale complessivo» (Micheal Gienger).

Erica Leonardi, è insegnante delle superiori.  E’ esperta di cristalloterapia e operatrice Reiki di terzo livello.

Ingresso libero

 

Set
27
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Rossana Campo, “Così allegre senza nessun motivo”
Set 27@18:30–20:00
Rossana Campo, "Così allegre senza nessun motivo"

Venerdì 27 settembre 2019 alle 18:30

Rossana Campo, “Così allegre senza nessun motivo”

Sarà presente l’autrice

Introduce Laura Capuzzo

Lìbrati vi aspetta per una serata speciale con Rossana Campo che ci parlerà  il suo ultimo libro: Così allegre senza nessun motivo (Bompiani).

Qui la scheda del romanzo:

Io parlo, io lotto, io sono

Una polifonia al femminile, un mosaico di splendide donne che non hanno mai smesso di essere ragazze e continuano ad affrontare la vita con la tenacia, la caparbietà e il fuoco che da sempre le anima.

Gertrude Stein ha detto «l’America è il mio Paese, Parigi è la mia città». È così anche per Patti, Manu, Lily, Alice, Yumiko e Sandra: Parigi è la loro città, una casa scelta per (ri)costruire la propria vita quando ormai sentivano che il luogo dove erano nate non le accoglieva più o non le accoglieva abbastanza. Sono donne diversissime accomunate da una grande passione, quella per la letteratura: le loro strade infatti sono confluite nel club di lettura Les Chiennes Savantes, dove si confrontano su saggi e romanzi, e insieme raccontano se stesse, le passioni che le animano e le difficoltà con cui spesso devono fare i conti.

Sarà presente l’autrice. Introduce Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati.

Rossana Campo è nata a Genova nel 1963 da una famiglia di origine napoletana. Ha vissuto tra Parigi e Roma. È considerata tra le scrittrici più affermate della sua generazione.
Ha esordito nel 1992 col romanzo In principio erano le mutande (Feltrinelli, da cui il film omonimo di Anna Negri).
Tra le sue opere: alcuni racconti nella raccolta a cura di Gianni Celati, Narratori delle riserve (1992), Il pieno di super (1993), Mai sentita così bene (1995), L’attore americano (1997), Il matrimonio di Maria (1998), nato come radiodramma trasmesso da Radio-Tre nel gennaio 1997, Mentre la mia bella dorme (1999), il libro per bambini La gemella buona e la gemella cattiva (2000), Sono pazza di te (2001), Duro come l’amore (2005), Più forte di me (2007), Lezioni di arabo (2010), Felice per quello che sei. Confessioni di una buddista emotiva (2012), Fare l’amore (2014), Dove troverete un altro padre come il mio (2015), Cati. Una favola di potere (2017), la storia per bambini La figlia del re drago (2017).

Ott
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Presentazione Corsi di maglia 2019/2020
Ott 1@17:00–18:30
Presentazione Corsi di maglia 2019/2020

Martedì 1 ottobre 2019 alle 17:00

Presentazione Corsi di maglia 2019/2020

con aperitivo

Un incontro pomeridiano per presentare i Corsi di maglia 2019/2020 a cura dell’associazione Far filò, che Lìbrati ha il piacere di ospirare. La docente dei corsi Luisa De Marchi illustrerà orari, costi e contenuti dei corsi che sono pensati sia per principianti o per chi si avvicina al lavoro a maglia per la prima volta, sia per esperte.

Sorseggiando un bicchiere di vino avrete la possibilità di conoscere l’offerta dei corsi e di conoscere meglio quest’arte antica e preziosa.

Ingresso libero

Ott
4
ven
Emily Brontë: il labile confine tra letteratura e realtà
Ott 4@18:00–19:30
Emily Brontë: il labile confine tra letteratura e realtà

Venerdì 4 ottobre 2019 alle 18:00

Presentazione di

Emily Brontë: il labile confine tra letteratura e realtà

di Paola Tonussi

Sarà presente l’autrice. Introduce Laura Capuzzo

 

Vi aspettiamo per la presentazione della nuova monografia “Emily Brontë: il labile confine tra letteratura e realtà” (Salerno editrice) di Paola Tonussi. Sarà presente l’autrice. Introduce Laura Capuzzo.

Dalla quarta di copertina:

Nella vita di Emily Brontë accadono pochi fatti reali, tutto accade nella sua immaginazione visionaria e nei silenzi invalicabili dietro a cui osserva l’esterno: il «mio mondo interiore» delle grandi liriche, da cui hanno origine la saga infantile scritta con la sorella minore Anne, gli stessi versi, quel romanzo unico e sconvolgente che è Wuthering Heights.

Con un attento studio delle fonti e una puntuale rilettura di corrispondenze, testimonianze e dichiarazioni di contemporanei che l’hanno conosciuta anche fuori dalla cerchia familiare, di là dal mito letterario costruito dopo la sua morte, questo libro mostra al lettore moderno la vera Emily Brontë: l’intreccio tra vicenda biografica e concezione dell’opera, l’equilibrio tra realtà e passione, l’attualità di una giovane donna che lotta per essere «se stessa» e «libera», emotivamente e spiritualmente.

La sua vita breve, difficile, estatica, ci racconta un senso di perdita, il desiderio d’amore, d’immensità e forza senza eguali. Perché Emily Brontë sussurra al nostro orecchio l’aspirazione alla felicità e il fuoco delle paure: «Con le dita sporche/d’inchiostro, sorregge mondi illimitati», ha scritto Rosie Garland. E quei «mondi illimitati» Emily Brontë ha saputo – questa biografia lo dimostra – annodarli alla terra mortale e farcene dono.

Paola Tonussi, si occupa di letteratura inglese e americana dell’Ottocento e Novecento. È membro della Brontë Society e contribuisce a «Brontë Studies», rivista internazionale di studi brontëani. Premio Vassalini dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti 2013. Per l’ Editrice Antenore ha curato Sognatori, poeti e viaggiatori. Sguardi su Verona e il Lago di Garda.

Ingresso libero

 

Ott
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Dar corpo alle parole – training intensivo di lettura ad alta voce
Ott 6@10:00–14:00
Dar corpo alle parole - training intensivo di lettura ad alta voce

Domenica 6 ottobre 2019 dalle 10:00 alle 14:00

Dar corpo alle parole

Training intensivo di lettura ad alta voce

con Carla Stella

 

Lìbrati, in collaborazione con l’associazione Virginia Woolf, organizza  un training intensivo di lettura ad alta voce, espressiva ed interpretativa.

Lo scopo è migliorare nella propria capacità di rendere vivo un testo in modo che sia davvero comprensibile a chi ascolta, saper creare emozioni, immagini, riflessioni. Il lettore ad alta voce deve essere non solo curioso, ma sensibile alle suggestioni fornite dai testi, lasciare riaffiorare i ricordi e le sensazioni per entrare in empatia con le parole dette.

Obiettivi:

  • Far emergere le potenzialità creative ed espressive della propria voce;
  • Scoprire il piacere di una lettura ad alta voce;
  • Offrire nuovi percorsi creativi alla circolazione della parola;
  • Condividere pensieri, sentimenti ed emozioni in modo profondo e dinamico;
  • Attivare uno strumento di conoscenza più specifica dell’uso dei propri mezzi espressivi.

Contenuti:

  • Analisi dell’autore e dell’opera;
  • Esercizi di lettura espressiva;

A chi è rivolto:

A studenti, docenti, liberi-professionisti e a tutti coloro che desiderano entrare nel vivo di ogni processo comunicativo con competenza e padronanza di tutti i mezzi espressivi, nonché di tutte le chiavi di lettura inerenti una possibile grammatica interpretativa ed espressiva per un uso sempre più consapevole delle proprie potenzialità comunicative.

Costo 50,00 euro. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com con indicato nell’oggetto “Conferma partecipazione corso Carla Stella”

Carla Stella, attrice professionista, si diploma nel 1987 all’Accademia Regionale Veneta diretta da Arnoldo Foà. In campo cinematografico è stata diretta da registi come Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio, Marco Pontecorvo, Enrico Lando, Emilio Briguglio e altri. In televisione ha partecipato a Fiction e programmi su MTV, SKY, RAI1 e RAI 2, CANALE 5. E’ stata protagonista in Spot pubblicitari per campagne nazionali ed internazionali. Dal 2016 lavora come docente all’ Accademia del doppiaggio diretta da Christian Iansante e Roberto Pedicini. Nel 2001 ha vinto il Premio come miglior attrice al Forum Internazionale di Vilnius.

Ott
8
mar
Thè letterario: Le lettere di Virginia Woolf
Ott 8@17:00–18:00
Thè letterario: Le lettere di Virginia Woolf

Martedì 8 ottobre 2019

Thè letterario 2019

Lettere ed epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere di Virginia Woolf

a cura di Ilaria Durigon

Riprendono gli appuntamenti del Thè letterario, il percorso proposto dall’Associazione culturale Virginia Woolf alla scoperta della grande letteratura delle donne. Inauguriamo la nuova stagione con un incontro dedicato a Virginia Woolf e al suo epistolario. Esamineremo le sue lettere, leggeremo dei brani e intrecceremo la sua corrispondenza con la sua vita e le sue opere.

Qui la sua lettera più famosa, quella indirizzata al marito Leonard che scrisse il 28 marzo 1941:

Carissimo,

sono certa di stare impazzendo di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non guarirò. Inizio a sentire voci, e non riesco a concentrarmi. Perciò sto facendo quella che sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la maggiore felicità possibile. Sei stato in ogni modo tutto ciò che nessuno avrebbe mai potuto essere. Non penso che due persone abbiano potuto essere più felici fino a quando è arrivata questa terribile malattia. Non posso più combattere. So che ti sto rovinando la vita, che senza di me potresti andare avanti. E lo farai, lo so. Vedi, non riesco neanche a scrivere come si deve. Non riesco a leggere. Quello che voglio dirti è che devo tutta la felicità della mia vita a te. Sei stato completamente paziente con me, e incredibilmente buono. Voglio dirlo – tutti lo sanno. Se qualcuno avesse potuto salvarmi, saresti stato tu. Tutto se n’è andato da me tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinarti la vita. Non credo che due persone possano essere state più felici di quanto lo siamo stati noi.

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)

 

Colette, gruppo di lettura. Incontro di Ottobre
Ott 8@20:30–22:00
Colette, gruppo di lettura. Incontro di Ottobre

Martedì 8 ottobre 2019 alle 20:30

Colette, gruppo di lettura

Incontro di ottobre

 

Colette, il gruppo di lettura di Lìbrati è rientrato dalla pausa estiva e si è ritrovato per il consueto incontro mensile. Durante l’incontro svoltosi a settembre abbiamo discusso di Inverno di Ali Smith. La sua scrittura sperimentale ha colpito le partecipanti al gruppo che hanno apprezzato non solo la storia raccontata del romanzo ma soprattutto le riflessioni e le considerazioni che la lettura ha scatenato in loro. Un romanzo giocato sul tema del riconoscimento di ciò che è vero e di ciò che è falso, calato nella società postmoderna e post Brexit dell’Inghilterra di oggi ha permesso a tutto il gruppo di apprezzare un’autrice che non è solo una scrittrice di grandissimo talento ma anche una pensatrice dall’intelligenza raffinata.

Dopo la discussione abbiamo scelto un nuovo libro tra i titoli proposti da Anna, affezionata Colette dal 2014. Tra le proposte l’ha spuntata “I miei piccoli dispiaceri” di Miriam Toews (Marcos y Marcos) di cui vi riportiamo qui la scheda del libro. Il prossimo incontro delle Colette si svolgerà martedì 8 ottobre 2019 alle 20:30.

Durante il prossimo incontro discuteremo del libro e sceglieremo un nuovo titolo tra le proposte di Tiziana.

I miei piccoli dispiaceri di Miriam Toewes, dalla quarta di copertina:

Elf è sempre stata la più bella.
Ha stile, idee geniali, ti fa morir dal ridere; le capitali del mondo la ricoprono allegramente di dollari per farle suonare il pianoforte e gli uomini si innamorano perdutamente di lei.
Yoli è la sorella squinternata. Ha messo al mondo figli con padri diversi, ha un amante avvocato, se si rompe la macchina fa sesso con il meccanico, ha il conto sempre in rosso e una carriera mancata.
E cos’è adesso questa storia che Elf vuole morire? Proprio in questo momento, poi, a due settimane da un’importantissima tournée.
“Elfie, ma ti rendi conto di quanto mi mancheresti?” Quali sono le cose giuste da dire per salvare una vita? Yoli la prende in giro, la consola, la sgrida, aggredisce lo psichiatra dell’ospedale, cammina lungo il fiume tumultuoso del disgelo, non sa più che pesci pigliare.
Cospira con la madre, con zia Tina, con il tenero marito scienziato di Elf, con Claudio, il suo agente italiano, e tra cene alcoliche, sms di figli ed ex mariti, sorrisi e ultime frontiere del pianto, lottano tutti per convincere Elf a restare. E in questo lungo duello di parole, carezze, umorismo nero si celebra la grazia e l’energia che occorrono per accettare il dono fragile della vita.

Scritto per dare forma a un dolore vero, I miei piccoli dispiaceri è un’esplosione di intelligenza, comicità e calore: Miriam Toews è una scrittrice grandissima, e in questo romanzo ha messo tutta la testa, l’anima e il cuore.

Il gruppo Colette è libero e aperto e tutte e tutti sono invitati a partecipare

Ott
11
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“La pace degli alveari” di Alice Rivaz
Ott 11@18:00–19:30
"La pace degli alveari" di Alice Rivaz

Venerdì 11 ottobre 2019 alle 18:00

Presentazione di

La pace degli alveari di Alice Rivaz

Sarà presente la traduttrice Sabrina Campolongo

Introduce Laura Capuzzo

“Per me Alice Rivaz è una vera sorella di femminismo”
Annie Ernaux

“Credo di non amare più mio marito”. Così si apre il diario segreto di Jeanne Bornand, moglie e lavoratrice, donna che è stata amante e amata e che si ritrova, ancora giovane ma vicina a non esserlo più, faccia a faccia con la sua estraneità alla vita cui le sue scelte l’hanno condotta. A finire implacabilmente sotto accusa è il matrimonio, nella sua prosaicità, nel suo insanabile scollamento dall’amore, ma una volta cominciato sembra che Jeanne non riesca più a fermarsi. L’intera società degli uomini, di cui le donne sono al tempo stesso vittime e complici, finisce sotto la sua critica spietata, tanto più feroce perché tinta della più lucida ironia.
Quello che non si è perdonato a questo romanzo, uscito due anni prima de Il secondo sesso, è probabilmente la sua efficacia nel ridicolizzare i miti, i rituali e le manifestazioni esteriori del sistema di valori maschile, mentre lo attacca dalle fondamenta.
Con una prosa leggera e appuntita come una freccia, Alice Rivaz getta l’intera storia dell’umanità sotto una luce diversa partendo da piccoli fatti quotidiani, apparentemente irrilevanti, come l’acquisto di un cappello nuovo.

L’opera di Alice Rivaz (Rovray 1901 – Ginevra 1998) anticipa le tematiche che saranno poi sviluppate dai movimenti femministi internazionali, ma, influenzata dalle idee politiche del padre socialista, Alice Rivaz non ha trascurato altre categorie di emarginati, affrontando anche argomenti considerati tabù, come l’omosessualità e l’antisemitismo. La pace degli alveari, pubblicato nel 1947, ha ricevuto all’epoca un’accoglienza piuttosto tiepida a causa del suo approccio particolarmente sovversivo. Ristampato nel 1970 e premiato come Libro del mese a Losanna, ha innescato la riscoperta di Alice Rivaz, ponendola a ragione tra le pioniere del pensiero femminista europeo. Il romanzo giunto in Italia per la prima volta quest’anno grazie alla casa editrice Paginauno.

Sarà presente la traduttrice del romanzo Sabrina Campolongo. Introduce Laura Capuzzo.

Sabrina Campolongo è scrittrice e traduttrice. Ha pubblicato la raccolta di racconti Balene Bianche (Michele di Salvo, 2007) e i romanzi Il Cerchio imperfetto (Creativa Edizioni, 2008) e Il muro dell’apparenza (Historica Edizioni, 2008). Per Historica Edizioni ha inoltre pubblicato il Cahier di viaggio Unessential Dublin (2010).

Ott
17
gio
Ott 17@18:30–20:30

Giovedì 17 ottobre 2019

dalle ore 18.30

gruppo di scrittura femminista collettiva

Essere libere.

Pratiche di vita quotidiana:

L’indipendenza economica

Dopo la pausa estiva, proseguono gli incontri di riflessione politica a partire dall’esperienza personale e collettiva che svilupperanno i temi emersi dal pensiero e dalla pratica della giustizia femminista.

Da quanto è emerso riflettendo sulla giustizia e le ingiustizie sono emerse soprattutto indicazioni su come rispondere all’ ingiustizia congenita del sistema patriarcale in cui viviamo, su come sottrarsi a certe dinamiche guadagnando libertà. La parola che più è venuta fuori durante questi mesi è quella di ‘libertà’ con riferimento a tutte quelle pratiche della vita quotidiana che la rendono realizzabile e che hanno a che vedere con la vita personale e relazionale della vita di tutte le donne.

L’ingiustizia più grande è quella che ci colpisce esattamente nel nostro poter essere libere.
Ma cosa significa essere libere? E’ sulla possibilità di dare una risposta ‘di vita’, concreta, ‘di pratiche’ che secondo noi si situa l’aspetto decisivo del nostro percorso: la libertà come il risultato possibile di una serie di pratiche che ci rendono più libere, meno soggette alle ingiustizie. La libertà come qualcosa in divenire che possiamo rendere possibile grazie ad azioni che mettiamo in campo nella nostra vita quotidiana. Qualcosa di molto concreto, di quotidiano che indica a tutte qual è la strada possibile per la libertà.

Quali pratiche possiamo mettere in atto per essere più libere?

Il progetto svilupperà i seguenti temi:

Pratica dell’ amicizia
Pratica della solitudine
Pratica dell’indipendenza economica
Pratica della consapevolezza
Pratica dell’attenzione
Pratica dell’autostima

La violenza e l’ingiustizia che colpisce le donne impedisce nei fatti  queste possibilità pratiche di essere più libere: viene impedita la possibilità di avere amiche, di essere indipendenti economicamente, viene minata l’ autostima, viene impedita la solitudine (la presenza ossessiva del partner).

Nel primo incontro discuteremo e rifletteremo sul tema dell’indipendenza economica a cui verranno dedicati due incontri: nel primo incontro faremo una riflessione collettiva a partire dalle esperienze personali di ciascuna su cosa ha significato nella nostra vita essere o non essere indipendenti economicamente. Chi vorrà potrà scrivere a casa il suo contributo (in modo anche poi, nella fase finale del progetto di avere già un testo) chi invece preferirà potrà anche semplicemente raccontare (prenderemo appunti e registreremo gli incontri). Chi avrà anche letture – di qualsiasi natura, narrative o saggistiche- da proporre le potrà inviare (tra le letture,  il capitolo due de Le tre ghinee, una riflessione di Virginia Woolf su quanto l’indipendenza economica sia non solo esssenziale, ma vitale per le donne).

 

Ott
18
ven
“Il tempo breve”. Scrivere ai tempi dei social media
Ott 18@18:00–19:30
"Il tempo breve". Scrivere ai tempi dei social media

Venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 18:00

Presentazione di

Il tempo breve. Narrative e visioni

Scrivere ai tempi dei social media

Saranno presenti Monica Luongo e Giuliana Misserville, curatrici del volume

Con interventi di Saveria Chemotti e Monica Marsilio.

Scrivere ai tempi dei social media. riusciamo a distinguere tra reale e virtuale? Questo è l’interrogativo attorno al quale si sviluppano i saggi di “Il tempo breve. Narrative e visioni” (Iacobelli editore) a cura di Monica Luongo e Giuliana Miserville.

Saranno presenti le curatrici del volume Monica Luongo e Giuliana Misserville e intereverranno Saveria Chemotti e Monica Marsilio.

Dalla quarta di copertina:

Il tempo come realtà che scandisce le nostre esistenze ma anche come percezione che dà loro forma. E il tempo interno, il ritmo della narrazione che segna le scritture contemporanee, fortemente influenzate dall’avvento dell’era digitale. I tempi del racconto si contraggono in spasmi concitati oppure possono dilatarsi per acquietare l’ansia del troppo veloce, rendendo molto sottile la linea di demarcazione tra reale e virtuale. Un gruppo di studiose e ricercatici della Società Italiana delle Letterate riflette sul tema incrociando saperi ed esperienze.

Saggi di: Anna Maria Crispino, Lidia Curti, Elisa Cuter, Federica Fabbiani, Cristina Giudice, Monica Luongo, Francesca Maffioli, Giuliana Misserville, Valeria Viganò, Maria Vittoria Vittori.

Monica Luongo, è giornalista culturale, esperta di donne e sviluppo e osservatrici elettorale, fa parte della redazione della rivista “Leggendaria. Libri Letture Linguaggi” ed è presidente dell’Associazione Dea. È stata presidente della Sil. Insieme a Giuliana Misserville ha pubblicato per noi “Isole” (2008).

Giuliana Misserville, fa parte della Simone de Beauvoir’s Society ed è tra le fondatrici della Sil. Ha lavorato presso la biblioteca della Camera dei deputati, si occupa di scritture femminili e di femminismo, con particolare attenzione al pensiero e alla letteratura francesi.

Saveria Chemotti, è nata in provincia di Trento, ma vive e lavora a Padova, dove insegna Letteratura italiana di genere e delle donne. Dirige la collana di studi “Soggetti rivelati. Ritratti, storie, scritture di donne” per la casa editrice Il Poligrafo e la collana di narrativa “Vicoli” per la casa editrice Cleup. Ha pubblicato numerosi saggi sulla narrativa e la poesia del Novecento italiano e dedicato molte ricerche alla storia e alla scrittura delle donne. Ha pubblicato tre romanzi, “La passione di una figlia ingrata”, 2014 (finalista alla XXXIV edizione del Premio Comisso); “Ti ho cercata in ogni stanza”, 2016; “Siamo tutte ragazze madri”, 2018, con l’editrice L’Iguana di Verona. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di racconti “A che punto è il giorno”.

Morena Marsilio è dottore di ricerca in Italianistica con una tesi dal titolo “Modi e forme dell’invenzione. Strategie finzionali e costanti tematiche nella narrativa dell’estremo contemporaneo (1995-2016)”. Ha pubblicato articoli e saggi sulle poetiche degli anni Zero in riviste come “L’Ulisse”, “La critica sociologica”, “Richard e Piggle”; si è occupata in particolar modo dello spatial turn, della rappresentazione del lavoro e della rappresentazione dell’infanzia, nonché di didattica della letteratura contemporanea. Attualmente insegna Lettere in un Liceo Scientifico.

Ingresso libero

Ott
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Presentazione di “Il doppio carico. Storie di operaie”
Ott 19@18:30–20:00
Presentazione di "Il doppio carico. Storie di operaie"

Sabato 19 ottobre alle 18:30

Presentazione di

Il doppio carico. Storie di operaie

di Loriana Lucciarini

Sarà presente l’autrice

Introduce Francesca Battisti, presidente del direttivo della Fiom Cgil di Padova

«Le donne devono portare avanti ruoli molteplici. Non siamo solo lavoratrici, solo delegate, solo mamme, mogli e figlie bensì tutti questi ruoli insieme, a volte anche contemporaneamente». A parlare è Pamela, una delle tante donne che affollano le pagine di questo libro; lavoratrici del settore metalmeccanico, un ambito considerato ancora prettamente maschile e che negli ultimi anni ha subito gli effetti della crisi economica. Donne che lottano per rivendicare i propri diritti e affermare il proprio ruolo nell’ambiente lavorativo e sociale. Si raccontano, rievocando i momenti salienti della loro esperienza lavorativa: le delusioni, i successi e le ingiustizie subite. Loriana Lucciarini osserva e ascolta con attenzione queste storie provenienti da ogni parte d’Italia componendo un racconto a più voci in forma di intervista, che spinge a riflettere sulle disparità e sulla difficile condizione degli operai nel nostro paese. Un ritratto dai colori cupi in cui brilla però la determinazione a non mollare e la speranza nel cambiamento. Viene da chiedersi quanta strada ci sia ancora da fare affinché essere donna e lavoratrice non sia più un «doppio carico» da sopportare.

Sarà presente l’autrice del volume, Loriana Lucciarini.

Introduce Francesca Battisti, presidente del direttivo della Fiom Cgil di Padova. Durante l’evento sono previsti alcuni interventi delle delegate della Fiom Cgil di Padova.

Loriana Lucciarini, nasce nell’ottobre del 1968. Romana di nascita, dopo delicate vicissitudini personali si è trasferita in provincia di Viterbo, dove attualmente vive. Segretaria in un sindacato, impegnata nel sociale, è scrittrice e blogger.

Ingresso libero

Ott
22
mar
Thè letterario: Le lettere di Jane Austen
Ott 22@17:00–18:00
Thè letterario: Le lettere di Jane Austen

Martedì 22 ottobre 2019 dalle 17:00 alle 18:00

Thè letterario

Lettere e epistolari delle grandi donne della letteratura

Le lettere di Jane Austen

a cura di Laura Capuzzo

Nuovo incontro del Thè letterario alla scoperta degli epistolari delle grandi donne della letteratura. Durante questo incontro esamineremo le lettere di Jane Austen, l’autrice di Orgoglio e pregiudizio, Emma, Ragione e sentimento.

Sappiamo poco della vita di Jane e le lettere giunte fino a noi permettono di osservarla da vicino e scoprire molto di più della sua opera, sempre così vicina all’ambiente in cui è vissuta. Nelle lettere infine si esprime l’esuberanza e l’ironia di Jane, come nella lettera alla sorella Cassandra che proponiamo qui:

Mia cara Cassandra,

Eccomi ancora una volta in questo Scenario di Dissipazione e vizio, e comincio già ad accorgermi di come i miei Costumi si stiano corrompendo. -Abbiamo raggiunto Staines ieri non so a che ora, senza soffrire il Caldo tanto quanto avevo sperato. Ci siamo rimessi in moto stamattina alle sette, e il Viaggio è stato molto piacevole, perché era un mattino nuvoloso e fresco al punto giusto -ho viaggiato per tutto il tempo nella diligenza da Hartford Bridge. -Edward e Frank sono entrambi usciti a cercare fortuna; il se-condo tornerà presto e ci aiuterà a cercare la nostra. Il primo non lo rivedremo più. Questa sera andremo all’Astley,1cosa di cui sono lieta. Stamattina Edward ha avuto notizie di Henry. Non è stato affatto alle Corse, a meno che l’aver accompagnato un giorno Miss Pearson a Rowling non possa essere definito così. Lo troveremo là giovedì.Spero che siate tutti vivi dopo la nostra malinconica separa-zione di Ieri, e che tu abbia perseguito con Successo ciò di cui intendevi occuparti. -Dio Ti benedica-Devo smettere, perché stiamo per uscire.

Con tanto affetto,

tua J. Austen

Saluti affettuosi a tutti

Ingresso 5,00 euro con tessera Virginia Woolf (tessera 2019 costo 5,00 euro)

 

Ott
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mer
Luce delle muse di Davide Susanetti
Ott 23@18:00–19:30
Luce delle muse di Davide Susanetti

Mercoledì 23 ottobre 2019 alle 18:00

Presentazione di

Luce delle muse

La sapienza greca e la magia della parola

di Davide Susanetti

 

Oggi il linguaggio è ridotto a mero strumento per soddisfare bisogni o finalità pratiche: spesso ci serviamo delle parole in modo distratto e frettoloso, senza comprenderne il significato e l’origine. In questo flusso continuo si aprono però momenti di assoluto silenzio, istanti di grazia in cui s’incontra qualcosa d’inaspettato, meraviglia che svela le forze invisibili della realtà. È in questa esperienza che si può inserire una parola ‘altra’, quella delle Muse, che è luce che illumina e fa risplendere la natura del cosmo e l’esperienza della vita. La parola ispirata dei poeti e dei sapienti della Grecia è insieme ordine e bellezza, realizzazione e compimento della realtà, potenza del sacro e tensione alla verità, rito e magia, legame che avvince la terra al cielo così come stringe gli uomini in comunità. Dal canto soave delle Muse fino al cuore pulsante dell’Atene classica, dalla malìa della voce di Orfeo alle storie sapientemente raccontate da Odisseo, dal miele delle api al nettare dell’immortalità, dall’intreccio dei poteri di Apollo, Ermete e Dioniso alla ritualità che parola e canto scandiscono, dal viaggio sciamanico alla folgorazione della sapienza platonica si dipana un percorso avvincente che esplora un modo altro e diverso di vivere la parola e la conoscenza: un percorso che ci fa riflettere sulla nostra stessa relazione con il linguaggio e il mito, mostrando la necessità di re-incantare il mondo e l’anima per giungere a noi stessi.

Sarà presente l’autore. Introduce Laura Capuzzo.

Davide Susanetti insegna Letteratura greca all’Università di Padova. Si occupa prevalentemente di tragedia greca, Platone, letteratura tardo antica, pensiero esoterico e simbolico. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo “Favole antiche” (2017), “La via degli dei” (2017), “Il teatro dei greci” (2018), “La felicità degli antichi” (2018) e “Euripide” (2019).

Ingresso libero

Ott
25
ven
Tre ore di scrittura con Barbara Buoso
Ott 25@18:00–21:00
Tre ore di scrittura con Barbara Buoso

venerdì 25 ottobre 2019

dalle 18.00 alle 21.00

Tre ore di scrittura

esercizi di scrittura ideati e condotti da

Barbara Buoso

Tre ore di laboratorio intensivo in cui verranno svolti e corretti esercizi di scrittura ideati dalla nostra docente di scrittura creativa e autobiografica Barbara Buoso. Gli esercizi sono pensati per migliorare la propria scrittura ampliando il proprio lessico narrativo, per approfondire  la capacità di immaginativa, per imparare ad attingere dalla propria interiorità le parole che stanno nascoste.

Costo: 45,00 euro (con tessera Virginia Woolf 2019 5,00 euro)

Per iscriversi è sufficiente inviare una mail: “CONFERMA ISCRIZIONE CORSO TRE ORE DI SCRITTURA” indicando nella mail il proprio cellulare.

*i posti sono limitati*

Barbara Buoso, nata a Rovigo nel 1972, vive e lavora a Padova. Nel 2003 pubblica il suo romanzo d’esordio “Aspettami” con Croce Editore. Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, pubblica “L’ordine innaturale degli elementi “(Baldini & Castoldi). Vincitrice con il racconto “Nevicata” del concorso di racconti “Lìbrati e vola” (pubblicato poi nel 2016 nella raccolta “Soffia un vento contrario”, L’Iguana Editrice). E’ uscito a febbraio 2018 il suo ultimo romanzo “E venni al mondo” (Apogeo editore). Insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.

Ott
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La spirale del tempo. Storia vivente dentro di noi
Ott 26@18:00–19:30
La spirale del tempo. Storia vivente dentro di noi

Sabato 26 ottobre 2019 alle 18:00

Presentazione di

La spirale del tempo. Storia vivente dentro di noi

a cura della Comunità di storia vivente di Milano

 

Il libro propone un metodo trasformativo di indagine della storia che prende avvio dalla individuazione del nodo irrisolto di “chi” narra la storia. Il soggetto narrante ha una doppia funzione perché è anche documento vivente. La Comunità di storia vivente di Milano propone la novità metodologica della rilettura dei fatti storici a partire dal nodo irrisolto della narratrice. La pratica della “storia vivente” indaga il profondo enigma che ha generato ciò che ciascuno e ciascuna è diventata: narrarlo e scriverlo è un nuovo modo di fare la storia. La filosofa spagnola Maria Zambrano chiama “viscere” il sé profondo che si espone, svelando i due livelli in cui corre la storia: uno che registra il visibile, che segue un ordine di fatti in successione, razionale, finalizzato al progresso; l’altro sotterraneo, oscuro, “le viscere della storia”, che regge il primo senza apparire, pure rappresentandone l’indispensabile supporto. Con la pratica della “storia vivente” si intende aprire le porte tra i due livelli.

Scritti di : Maria-Milagros Rivera Garretas, Marie_Thérèse Giraud, Marirì Martinengo, Laura Minguzzi, Laura Modini, Giovanna Palmeto, Marina Santini, Luciana Tavernini.

Durante l’evento interverranno LAura Minguzzi, Marirì Martinengo e Marina Santini. Introduce Laura Capuzzo.

Comunità di storia vivente di Milano lavora da oltre dieci anni nello spazio della Libreria delle donne di Milano. Ha avuto inizio con la pubblicazione del libro La voce del silenzio di Marirì Martinengo, la fondatrice della comunità. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste e in siti; ha partecipato a convegni nazionali e internazionali dove è invitata per presentare l’innovazione teorica di cui la Comunità è autrice.

Ott
27
dom
Tarocchi introspettivi. Introduzione all’uso dei tarocchi come strumento di conoscenza di sè
Ott 27@10:00–17:00
Tarocchi introspettivi. Introduzione all'uso dei tarocchi come strumento di conoscenza di sè

Domenica 27 ottobre 2019

dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Tarocchi introspettivi

Introduzione all’uso dei tarocchi come strumento di conoscenza di sè

Laboratorio a cura di Laura Capuzzo

I tarocchi sono spesso considerati di difficile accesso, poichè si presuppone che sia necessaria una grande erudizione per utilizzarli e comprenderli. Sono invece uno strumento potente che può parlare a tutti noi, basta dotarsi degli strumenti e dell’allenamento adeguato. Utilizzando l’approccio intuitivo (Vicky Noble, Alejandro Jodorowski) nel corso del laboratorio i partecipanti avranno la possibilità di familiarizzare con gli arcani e iniziare a riattivare i propri sensi e la propria intuizione per imparare a leggere le carte. Non si tratta di una divinazione orientata alla predizione del futuro, ma un percorso alla riscoperta del gioco con le carte nel suo senso più autentico come conoscenza e comprensione di sè.

Ciascun Arcano, essendo uno specchio e non una verità di per sé, si tramuta in quello che tu ci vedi dentro. Il Tarocco è un camaleonte” (Leonora Carrington)

Programma:

– cenni storici sui tarocchi e la loro origine
– introduzione ai principali mazzi
– esercizi propedeutici di osservazione e “gioco”
– esame delle carte (Arcani maggiori e minori) e spiegazione oggettiva/soggettiva
– esercizi di lettura intuitiva
– spiegazione di alcune modalità di lettura
– lettura partecipata

Il laboratorio è consigliato a chi ha poca o nessuna familiarità con i tarocchi e desidera introdursi alla tarologia.

Ciascun partecipante deve portare il proprio mazzo di tarocchi. Chi ne fosse sprovvisto lo può acquistare in libreria, dove si trova una selezione dei principali mazzi.

Costo: 60,00 euro (con tessera Virginia Woolf 2019, costo 5,00 euro).

Il laboratorio è a numero chiuso. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a libreriadelledonnepadova@gmail.com con oggetto “Iscrizione Tarocchi introspettivi”, indicando nel testo anche un proprio contatto telefonico per eventuali comunicazioni urgenti.

Laura Capuzzo, libraia di Lìbrati, dopo la laurea in filosofia, ha ottenuto un dottorato in filosofia medievale presso l’Università degli studi di Padova. Si è avvicinata ai tarocchi a partire dai Madrepace di Vicky Noble per poi interessarti ai tarocchi tradizionali, studiandone i mazzi, le origini e i significati.

Nov
16
sab
Saper vedere/saper scrivere: laboratorio di scrittura
Nov 16@10:00–Nov 17@17:00
Saper vedere/saper scrivere: laboratorio di scrittura

Sabato 16 e domenica 17 novembre 2019

dalle 10.00 alle 13.00 – dalle 14.00 alle 17.00

Saper vedere/saper scrivere

laboratorio di scrittura

con

Barbara Buoso

Un laboratorio di scrittura in cui si insegnerà ad approfondire uno dei talenti più importanti per chi vuole scrivere: la capacità di osservare. Saper ‘vedere’ è un requisito importante, una premessa necessaria: la scrittura è uno sguardo unico sul mondo. Quanto più i nostri occhi sapranno cogliere ciò che gli altri non colgono tanto più le nostre parole, le nostre storie, saranno uniche e capaci di restituire la ‘visione’. Le ore di laboratorio saranno dedicate ad esercizi di scrittura mirati e letture dei testi di una delle più grandi maestre dell’osservazione – Annie Dillard.

I posti sono limitati. Per iscriversi inviare una email con oggetto “Conferma conferma corso Saper vedere/saper scrivere” indicando nella mail il proprio cellulare.

Costo: 140,00 euro (con tessera Virginia Woolf).

Barbara Buoso, nata a Rovigo nel 1972, vive e lavora a Padova. Nel 2003pubblica il suo romanzo d’esordio “Aspettami” con Croce Editore. Nel 2014, su segnalazione di Emma Dante, pubblica “L’ordine innaturale degli elementi “(Baldini & Castoldi). Vincitrice con il racconto “Nevicata” del concorso di racconti “Lìbrati e vola” (pubblicato poi nel 2016 nella raccolta “Soffia un vento contrario”, L’Iguana Editrice). E’ uscito a febbraio 2018 il suo ultimo romanzo “E venni almondo” (Apogeo editore). Insegna scrittura creativa alla Scuola di scrittura Virginia Woolf.